Udinese-Napoli come una sconfitta:
«E Rramhani prima e ultima volta»

Domenica 10 Gennaio 2021 di Delia Paciello

Tutto bene quel che finisce bene. O quasi. Perché guardando i commenti dei tifosi azzurri dopo Udinese-Napoli pare proprio che i tre punti non bastino stavolta, non a tutti. La vittoria al Friuli non è abbastanza per mettere a tacere le critiche: manca la prestazione, il bel gioco, diventato ormai un ricordo lontano per i napoletani. E così in tanti si scatenano per le piazze virtuali: «Mi state facendo passare persino la voglia di urlare gooool dopo una partita del genere»; «Avete strappato sti tre punti, ma mi sono vergognato di tifare Napoli guardandovi in campo»; «E questa sarebbe una squadra che gioca in Serie A?».

In effetti fin da subito gli uomini di Gattuso hanno lasciato decidere il ritmo agli avversari dimostrando di aver perso quel carattere che negli anni dello scudetto sfiorato ha fatto grande il Napoli. Nonostante le difficoltà la squadra ha poi saputo rispondere alle accelerate offensive dei friulani grazie a qualche trovata singola e forse anche a un pizzico di fortuna. Come quella che ha causato il netto rigore su Lozano messo poi a segno da Insigne – che in molti sui social hanno ribattezzato Nunsigne -, o il cross di Di Lorenzo per il messicano in versione Superman. A poco però sono servite le prodezze offensive, perché a compensare sono arrivate subito delle assurde disattenzioni in difesa che hanno causato il facile gol del pareggio: «Ma com’è possibile che prima ci illudono equalche secondo poi tornano a intossicarci!»; «Ma si sono messi d’accordo per lasciare la porta libera, manco nelle partite di calcetto di mio figlio può succedere»; «Ma hanno le pigne in testa questi?»; «Ora abbiamo capito perché Rrahmani non giocava». E in effetti il difensore alla sua prima da titolare sembrava aver perso il senno, tanto che il tecnico ha preferito non farlo rientrare in campo nella ripresa. Ma anche questa scelta è stata alquanto discussa: «Ora lo ha bruciato definitivamente»; «La prima volta di Amir, ma anche l’ultima». E così qualcuno nota l’eterna polemica sempre presente, in ogni caso: «Non gioca, e ci lamentiamo. Gioca, ed era meglio se non lo schierava. Lo fa uscire perché non poteva continuare così, e per colpa del mister abbiamo perso per sempre Rrahmani. Ma pace col cervello no?». 

 

Il vero problema è che i tifosi sono scontenti, ancora non hanno superato la brutta sconfitta con lo Spezia e rivogliono un Napoli in grado di regalare sogni ed emozioni, non solo mal di pancia: «Così non si va da nessuna parte», ammettono in tanti, demoralizzati. Troppi tocchi, passaggi sbagliati, disorganizzazione. Le vedove di Sarri, di quel gioco mnemonico e perfetto, fanno la voce grossa: «Guardate che è libero ora il comandante, eh».

E così sull’onda della disperazione corre l’hashtag #GattusoOut: neanche l’umana simpatia per il tecnico riesce a tenere a bada i tifosi dopo un susseguirsi troppo lungo di prestazioni scadenti. E visto che in campo si salvano pochi e che quasi nessuno dà il massimo ultimamente, il capro espiatorio più facile è proprio il mister, lui che dovrebbe dare idea di gioco e motivazione. E così le sue urla a squarciagola non sono sufficienti, e neanche quelle di Mertens, allenatore aggiunto a bordo campo in questa occasione speciale proprio per apportare anche la sua grinta alla squadra nonostante l’infortunio. 

 

Ma accanto a Ringhio, molti vorrebbero andasse via anche Fabian Ruiz: leggendo la formazione già a inizio gara i tifosi si erano scatenati anche sul profilo Twitter del club. «Vendetelo prima che venga completamente svalutato»;  «Quel bacchettone non è adatto a sto Napoli, il centrocampo a due non fa per lui»; «Ancora titolare? Basta, è un incubo». Per non parlare poi dei commenti post partita: «Ecco, grazie a lui e a Bakayoko gli avversari arrivavano centralmente come se niente fosse»; «Fase di interdizione davanti alla difesa assente»; «Abbiamo un vuoto a centrocampo che si chiama Fabian».

Insomma a guardare il web sembra quasi che il Napoli abbia perso contro l’Udinese. E invece Bakayoko, forse in una delle sue peggiori prestazioni, è riuscito con un colpo di testa al 90’ a portare i suoi in vantaggio. Ma non basta a placare le polemiche. Il Napoli vince, ma non convince. E allora i tifosi aspettano la smentita decisiva, e probabilmente dopo Empoli e Fiorentina, dove la vittoria è d’obbligo, in tanti guardano già alla Supercoppa.

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