Eclissi con sorpresa, un piccolo asteroide si schianta in diretta sulla superficie della Luna

L'ingrandimento dell'impatto sulla syuperficie lunare durante l'eclissi di Luna ripresa dall'astrofilo Nunzio Micale
di Enzo Vitale

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L'eclissi di Luna appena trascorsa lascia un regalo davvero inaspettato. Alle ore 05,41 della notte tra domenica e lunedì in tanti hanno potuto assistere all'impatto di un meteorite sulla superficie del nostro satellite naturale. Lo schianto è avvenuto precisamente nel lato sud orientale della Luna, vicino al cratere Grimaldi. Testimoni dell'evento molti astrofili ma anche tante persone che stavano seguendo l'evento celeste attraverso la Rete. Secondo le prime informazioni il “sassone” misurerebbe non più di un metro di diametro con una massa di circa 10 chilogrammi. Avrebbe lasciato l'ennesimo piccolo cratere sulla superficie selenica. Viste le centinaia e centinaia di segnalazioni in molti già lo definiscono come l'impatto meteoritico più democratico della storia.


(Il video ripreso dall'astronomo spagnolo Jose Maria Madiedo)

LA TESTIMONIANZA
«Non si è trattato di un difetto del sensore della fotocamera, in quanto è stato fotografato da vari punti sulla Terra -commenta Nunzio Micale, presidente del Gruppo astrofili Dauni che opera nella zona di Foggia-. Monitorare questi impatti è molto importante: imparando a capire cosa sta colpendo la superficie lunare, possiamo comprendere meglio ľambiente spaziale attorno al sistema Terra-Luna. In generale questi impatti generano bagliori molto brevi di appena una frazione di secondo».


(Nunzio Micale con il suo telescopio)


LA CONFERMA
Milioni di persone hanno osservato l'eclissi in tutto il pianeta. Ma naturalmente in pochi hanno potuto notare, attraverso gli strumenti ottici, il piccolo impatto sulla superficie della Luna. Alcuni, invece, hanno notato il flash mentre erano intenti a seguire il fenomeno attraverso la Rete. L'immagine che segue è stata scattata da Jose Maria Madiedo, astronomo dell'Università di Huelva in Spagna. Quest'ultimo ha confermato lo schianto attraverso un Tweet.
(L'immagine scattata da Jose Maria Madiedo, astronomo dell'Università di Huelva in Spagna)


I GRANDI TELESCOPI
I telescopi utilizzati dal progetto Eso-MIDAS sono dotati di videocamere ad alta sensibilità e registrano video in modo continuo durante la sessione di osservazione. Questi video vengono quindi analizzati dal software, che identifica automaticamente i lampi dell'impatto lunare e calcola la loro posizione sulla Luna. Madiedo ha detto che il sistema è in grado di rilevare il momento dello schianto con una precisione di circa 0,001 secondi. Dal 2015, il team ha applicato filtri fotometrici ad alcuni dei loro telescopi, consentendo loro di determinare anche la temperatura di questi imaptti al suolo.


Tra i tanti scatti anche  il “colpo” fortunato durante l'eclissi del 21 gennaio, ripreso dall'astrofilo brindisino Guseppe Donatiello che immortala il momento dell'impatto del piccolo asteroide sulla Luna. Si tratta di un ritaglio da file grezzo, senza alcuna elaborazione, con l'aggiunta di una grafica minima. Lo scatto è durato 0.7 secondi!

enzo.vitale@ilmessaggero.it

 
Martedì 22 Gennaio 2019, 19:36 - Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio, 13:22
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-01-23 16:17:53
Ma le due foto sembrano un pò diverse, almeno che non ci sia un sottosopra lunatico. Comunque affascinante!
2019-02-19 12:58:36
La maggior parte dei telescopi ha una visuale capovolta a causa degli specchi a 45° di cui è composto!

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