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Vaccini, Papa Francesco e la “guerra” contro le fake-news in rete: ai cattolici chiede di contrastarle

Il pericolo evidente è costituito dalla «manipolazione delle coscienze dei più deboli»

Venerdì 28 Gennaio 2022 di Franca Giansoldati
Vaccini, Papa Francesco e la “guerra” contro le fake-news in rete: ai cattolici chiede di contrastarle

Città del Vaticano – Anche il Papa si affianca alla guerra contro i giganti della rete per mettere il bavaglio alle fake news che circolano sulla salute e sui vaccini. Sulla scia del documento licenziato agli inizi del suo pontificato nel quale Francesco raccontava che la prima 'bufala' è stata quella propinata dal serpente a Eva, facendole credere che la mela fosse il frutto dell'immortalità, stamattina ha pronunciato un importante discorso al Consorzio Internazionale di Media Cattolici “Catholic fact-checking” nel quale li esorta a combattere la falsità sui vaccini.

«Fare rete, mettere in comune capacità, conoscenze, contributi, per poter informare in maniera adeguata, rappresenta già di per sé una prima testimonianza. In un tempo ferito dalla pandemia e da tante divisioni – anche nelle opinioni – il fatto di stare in rete come comunicatori cristiani è già un messaggio» ha raccomandato Papa Francesco insistendo sul fatto che la pandemia ha portato con sé una deriva informativa preoccupante. «Una deformazione della realtà basata sulla paura, che nella società globale fa rimbombare echi e commenti su notizie falsificate se non inventate».

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Il contrasto a questa cattiva informazione resta l'alleanza e la ricerca scientifica sulle malattie. «Essere correttamente informati, essere aiutati a capire sulla base dei dati scientifici e non delle fake news, è un diritto umano. La corretta informazione va garantita soprattutto a coloro che sono meno provvisti di mezzi, ai più deboli, a coloro che sono più vulnerabili» ha ripetuto il pontefice. 

Il pericolo evidente è costituito dalla «manipolazione delle coscienze dei più deboli» e l'importante è non arrivare alla contrapposizione, ad avere atteggiamenti di superiorità, a non semplificare la realtà. «La realtà è sempre più complessa di quanto crediamo e dobbiamo rispettare i dubbi, le angosce, le domande delle persone, cercando di accompagnarle senza mai trattarle con sufficienza. Il dialogo con i dubbiosi». 

Il Papa chiede ai comunicatori di non scavare fossati. «La pandemia ci invita ad aprire gli occhi su ciò che è essenziale, su ciò che davvero vale, sulla necessità di salvarci insieme. Cerchiamo dunque di essere insieme per e mai contro. Insieme per».

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