Napoli. Franceschini e Moretti alla stazione ferroviaria di Pietrarsa

di Maurizio Capozzo

Mobilità, travel economy, promozione del territorio, nuove professioni legate al turismo nella tre giorni organizzata a Pietrarsa dal Ministero dei beni Culturali. Da oggi e fino a sabato nei padiglioni del Museo Ferroviario di Portici il ministro Dario Franceschini ha convocato gli “Stati generali del turismo sostenibile”, in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato.







Una tre giorni di incontri, dibattiti, sessioni di studio ed approfondimenti per arrivare alla stesura di un primo report che sarà presentato nella sessione di chiusura in calendario sabato mattina. Esperti, associazioni di categoria e mondo no profit radunati da tutta Europa avvieranno una riflessione programmatica sul settore. E la scelta della location non è stata casuale. L'area vesuviana, tra gli Scavi, il vulcano, il Golfo ed il miglio d'oro continua a rappresentare uno degli esempi più eclatanti di patrimonio sottostimato e poco sfruttato nelle sue reali potenzialità.



È per questa ragione che nel corso della kermesse che si apre oggi a Pietrarsa sono stati previsti una serie di eventi collaterali che puntano proprio ad accendere i riflettori su tesori vesuviani. Le Ferrovie hanno messo a disposizione per i collegamenti delle delegazioni partecipanti all'evento un treno storico che farà la spola tra la stazione centrale di Napoli e Pietrarsa.



I saloni del museo ospiteranno anche una cena di gala questa sera mentre domani, a chiusura della giornata di studio, gli ospiti si trasferiranno alla Reggia di Portici per una cena organizzata dal Comune nella quale gli chef della Conchiglia presenteranno un menu a base di prodotti tipici vesuviani.



Apertura dei lavori, invece, nel pomeriggio. Le delegazioni partiranno dalla stazione centrale di Napoli col convoglio storico alla volta di Pietrarsa, ripercorrendo il tratto della prima ferrovia italiana. Alle 15,15 l'intervento del ministro Franceschini, del Presidente della Fondazione Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti e l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Michele, Mario Elia. Poi si entra nel vivo con la presentazione dello studio sui flussi e le dinamiche turistiche in Italia per il 2015. Venerdì le sessioni di lavoro.
Giovedì 1 Ottobre 2015, 10:37
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1 di 1 commenti presenti
2015-10-01 14:10:36
Quasi tutte le industrie possono essere clonate, l'unica che non può essere clonata la Storia, l'identità e le radici, per dirla conl linguaggio del marketing, sono un vantaggio competitivo per il turismo.Per far conoscere la prima fabbrica e la prima ferrovia d'Italia si potrebbe realizzare un modello in scala naturale della prima locomotiva realizzata in Italia ed esporla nelle grandi stazioni. Una seconda proposta: restaurare l'edificio della prima stazione d'Italia, farne un museo ferroviario collegato a Pietrarsa, recuperare le colonne di granito della vecchia stazione di Piazza Garibaldi ... (A proposito, erano bellissime, ma che fine hanno fatto?).

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