Allerta meteo in tutta la Campania
temperature in picchiata sottozero
«Nevicherà anche a Napoli»

ARTICOLI CORRELATI
di ​Valerio Iuliano

  • 3050
Forse non sarà un freddo record, ma di sicuro l'ondata di gelo in arrivo in città ha pochissimi precedenti nel secolo attuale. Le temperature, secondo i meteorologi, scenderanno spesso sotto lo zero, almeno nelle ore notturne. Ed anche in quelle diurne la colonnina di mercurio farà registrare quasi sempre temperature molto più basse, rispetto ai precedenti inverni. «Ci saranno 6 gradi in meno rispetto alla media stagionale», fanno sapere dall'osservatorio Meteorologico. Un evento più unico che raro a Napoli, dove non si esclude perfino qualche nevicata, in particolare ai Camaldoli ed a Capodichino. Una possibilità - quelle delle nevicate - ancora tutta da verificare. Ma il fatto che se ne parli segnala la necessità di guardarsi dai rischi che possono derivare dall'insolita ondata di freddo. Il ghiaccio sulle strade, ad esempio, si tradurrà per automobilisti e motociclisti nell'esigenza di procedere a velocità più ridotte rispetto agli standard abituali, in particolare nelle ore notturne. Ovvia la medesima raccomandazione ai pedoni, soprattutto a quelli non troppo avvezzi a passeggiare sull'asfalto lastricato di ghiaccio. Nei palazzi delle istituzioni, intanto, la parola d'ordine è anzitutto la tutela dei senzatetto. Per contrastare l'emergenza freddo, l'amministrazione comunale, insieme con l'Anm, ha predisposto l'apertura notturna delle stazioni Museo e Vanvitelli della linea 1 della metropolitana, con l'obiettivo di accogliere i senza fissa dimora.
 

«Come per gli anni scorsi spiega l'assessore comunale al Welfare Roberta Gaeta già dall'inizio dell'inverno siamo stati tempestivi nel fronteggiare l'emergenza freddo con un programma coordinato e strutturato di azioni volte a garantire la tutela delle persone in situazione di estrema fragilità. Prevediamo, oltre all'apertura delle stazioni della metropolitana finchè non termineranno le ondate di gelo, l'intervento delle tre Unità Mobili di Strada già attive sul territorio accanto alla Centrale Operativa Sociale. Come Amministrazione Comunale, svolgiamo una funzione di regia e coordinamento, mettendo in rete le risorse e dando vita ad un sistema integrato di solidarietà per fornire supporto, accoglienza, informazioni, sostegno, pasti caldi e coperte».

Per ragioni di sicurezza resterà aperto un unico accesso per ciascuna delle due stazioni. A Museo l'ingresso di piazzetta Gagliardi e a Vanvitelli quello di via Bernini. Le stazioni interessate saranno presidiate da agenti della vigilanza. Dall'ABC, invece, ricordano ai cittadini di fare attenzione alla corretta conservazione dei contatori dell'acqua, secondo quanto previsto nel regolamento di distribuzione e nel contratto relativo al servizio idrico. «È necessario - si legge in una nota della società - proteggere i contatori maggiormente a rischio (ovvero quelli collocati all'esterno dei fabbricati, in locali non isolati dal freddo o in abitazioni utilizzate raramente) rivestendoli con materiale isolante. ABC, inoltre, invita i cittadini ad eseguire un controllo periodico degli impianti aerei privati in modo tale da evitare che il congelamento dell'acqua. Laddove non si riescano ad eseguire interventi preventivi strutturali, alla luce dell'eccezionalità dell'evento, si invitano i cittadini a lasciare scorrere un lieve flusso d'acqua da uno dei rubinetti soprattutto nelle ore notturne». Per l'Osservatorio Meteorologico il freddo di questi giorni avrà caratteristiche anomale. «Da oggi a domenica - spiega il responsabile Adriano Mazzarella - ci saranno sciabolate di freddo intenso dalla Russia. Le ondate si infilano nella valle della bora, acquistando velocità e così arriverà il freddo intenso siberiano, con un vento da nord est che accentuerà la sensazione del gelo. Se c'è una temperatura di 2 gradi con un vento di nord est di 10 metri al secondo, si percepisce sul viso una temperatura di -5 gradi». Le nevicate sono certe sul Vesuvio. E per il responsabile dell'Osservatorio fondato da Garibaldi nel 1860 sono molto probabili anche in altre zone.
Giovedì 5 Gennaio 2017, 08:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP