Roma, scontri al Tiburtino III tra Casapound e antagonisti

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Scontri tra Casapound e i movimenti antagonisti al Tiburtino III, dove a fine agosto ci fu un assedio di residenti al presidio umanitario per migranti di via del Frantoio, e un migrante rimase ferito. All'esterno del centro anziani del quartiere, dove alle 17 di mercoledì è in programma un consiglio straordinario del municipio sul centro di accoglienza a cui partecipano anche militanti di Casapound, si sono radunate circa 100 persone dei movimenti per protestare. Sul posto le forze dell'ordine. Ci sono stati diversi momenti di tensione che hanno costretto la polizia in assetto antisommossa a dividere i militanti di CasaPound da gli antifascisti del Tiburtino III e non solo. Sequestrati dai carabinieri un casco, un'asta metallica, una lametta e una bandiera.
 
 

Una cinquantina di militanti di destra dentro il cortile del centro anziani si sono scontrati con gli antagonisti, che erano entrati da un altro ingresso. Solo volati bidoni e panchine di plastica, un simpatizzante di Casapound  è stato colpito alla testa con una cinghiata ed è rimasto ferito, non è ancora chiara la dinamica del ferimento. La polizia è intervenuta con una carica leggera per separere i due gruppi. Sono stati lanciati oggetti anche contro i residenti che volevano partecipare al consiglio. I manifestanti dei centri sociali hanno anche spruzzato lo spray al peperoncino contro le forze dell'ordine. Alla fine i fascisti del III millennio sono stati fatti entrare nella sala dove si dovrebbe tenere il consiglio, mentre gli antifascisti sono stati lasciati fuori e hanno iniziato a intonare cori: «Fascisti carogne, tornate nelle fogne», «Casa lavoro, diritti sociali sono questi i problemi dei proletari», «Annullate sto consiglio, annullate sto consiglio».

Il consiglio straordinario del IV municipio è stato annullato.

La condanna del Campidoglio. L'Amministrazione capitolina condanna ogni forma di violenza, fisica e verbale e invita i cittadini a isolare i comportamenti intimidatori provenienti da qualsiasi estremismo. «Purtroppo oggi alcune minoranze, appartenenti a differenti schieramenti politici, hanno impedito il regolare svolgimento del consiglio straordinario del Municipio IV che si sarebbe dovuto tenere presso il centro anziani di via del Badile. Ringraziamo le forze dell'ordine per l'impegno profuso che ha garantito la sicurezza dei cittadini», sottolinea il delegato alla Sicurezza della Sindaca di Roma Capitale Marco Cardilli. «Il consiglio straordinario è stato annullato a causa di alcune minoranze violente - sottolinea la minisindaca del IV Municipio, Roberta Della Casa -. Il Tiburtino III è un quartiere sano che non è rappresentato in alcun modo da un manipolo di estremisti che concepiscono la politica soltanto come strumentalizzazione. La Costituzione ripudia ogni forma di fascismo e rispecchia perfettamente la nostra visione. Siamo al lavoro, assieme all'assessore Laura Baldassarre, per mettere a sistema le numerose iniziative e i tantissimi progetti promossi dalla maggioranza sana, realmente attiva e virtuosa del nostro territorio».
Mercoledì 13 Settembre 2017, 17:41 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2017 11:08
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2 di 2 commenti presenti
2017-09-14 13:35:43
per fortuna che non siamo nel ventennio altrimenti questi manifestazioni di dissenso sarebbero represse nel sangue o con la galera a vita, siamo democratici anche per questi di casapound....
2017-09-13 20:19:58
dividere i militanti di CasaPound da gli antifascisti del Tiburtino III e non solo. Non anti fascisti ma terroristi di sinistra; I manifestanti dei centri sociali hanno anche spruzzato lo spray al peperoncino contro le forze dell'ordine, e il pd con i Fiano vogliono la legge antifascista ma non quella anti terroristi di sinistra. «Casa lavoro, diritti sociali sono questi i problemi dei proletari», noso quelli dei parassiti come voi, Carogne sono i black block di sinistra

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