Campania, De Luca: servono 12 impianti di compostaggio, presto un ecovillaggio rom a Giugliano. Le regole delle primarie non vanno cambiate

di Gerardo Ausiello

Un libretto blu di 50 pagine per raccontare i primi sei mesi della sua giunta. È l'iniziativa lanciata dal governatore Vincenzo De Luca in occasione della conferenza stampa di fine anno. Eloquente il titolo del dossier: "Burocrazia zero".


Nell'incontro con i giornalisti De Luca cita punto per punto i risultati ottenuti, dai trasporti alla sanità, e si sofferma sui fondi europei con un dato inedito: "Abbiamo immesso sul territorio un miliardo e 600 milioni di risorse vive. Non accadrà più che perderemo 3 miliardi", aggiunge, in polemica con la giunta Caldoro. Ma l'ex governatore respinge al mittente le critiche: "Non abbiamo perso un euro. Alla fine attuato il piano Caldoro. Il 31 dicembre si raggiungeranno obiettivi e si spenderanno tutti i fondi europei. Peccato, persi 4 mesi".


La sfida principale riguarda le ecoballe: "In primavera partiranno i primi treni. L'operazione di rimozione durerà tre anni. E poi vanno individuati i siti per i 12 impianti di compostaggio e assorbiti i lavoratori dei consorzi di bacino. Il problema dei forestali li risolveremo con una legge ad hoc".  E sulla sanità annuncia: "Entro due-tre mesi nomineremo i manager. Poi daremo attuazione alla rete territoriale e renderemo operativo l'ospedale del Mare".  E ancora altri impegni della Regione per il 2016: "Servirà un accordo quadro per il precariato in Campania, devono finire le sfilate e i cortei decennali per le strade di Napoli; faremo il restyling della stazione Eav di Castello di Cisterna; bonificheremo l'Isochimica di Avellino; approveremo una legge sull'editoria". 


Sui rom non cambia idea: "I campi vanno smantellati, il nostro progetto per l'ecovillaggio a Giugliano è rivolto a chi vuole rispettare le regole, gli altri vanno espulsi". Infine il messaggio al Pd in vista delle elezioni amministrative: ad una domanda sulla partecipazione di Antonio Bassolino alle primarie De Luca risponde che "le regole non vanno cambiate. Se c'è un solo candidato gli organismi decidono, se ce ne sono diversi si va alle primarie".




 
Mercoledì 30 Dicembre 2015, 11:07 - Ultimo aggiornamento: 30-12-2015 16:05
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