Inchiesta sui misteri del convento. Il legale: «Accuse prive di fondamento»

Martedì 16 Giugno 2015

Il legale del fondatore dell'Ordine dei Francescani dell'Immacolata, Padre Stefano Manelli, e della Superiora dell'Ordine femminile, Suor Michela Cozzolino, ha annunciato la presentazione di una denuncia-querela «per calunnia, diffamazione, ed ogni altro reato che dovesse emergere» nei confronti «di ogni responsabile» della diffusione di notizie su presunti «abusi, atti di libidine e prevaricazioni» commessi da Padre Manelli nei confronti delle suore della Congregazione.

«Riteniamo pura follia e prive di ogni fondamento tali affermazioni - afferma l'avvocato Enrico Tuccillo - le notizie in circolazione e ci riserviamo di agire a tutela degli interessati».

All'interno dell'Ordine dei Francescani dell'Immacolata, fondato nel 1970 a Frigento (Avellino) da Padre Stefano Manelli, nota figura di religioso, i cui genitori sono stati dichiarati Venerabili della Chiesa, ed al quale continuano a fare riferimento una parte dei religiosi e le associazioni dei laici, è in atto una controversia dottrinale e legata alla gestione del patrimonio.

Il 26 marzo scorso la Guardia di Finanza di Avellino, su disposizione della Procura ha sequestrato beni per circa 30 milioni a due associazioni di laici vicine al fondatore dei Francescani dell'Immacolata, accusate di falso ideologico e truffa, affidandone la custodia al Commissario dell'Ordine nominato dalla Santa Sede, padre Fidenzio Volpi, morto il 6 giugno scorso.

«Proprio mentre si è in attesa della nomina del nuovo Commissario della Congregazione - afferma l'avvocato Tuccillo - queste accuse assolutamente slegate da ogni realtà fanno nascere negli interessati il sospetto di un progetto criminoso, strumentale, e diffamatorio»

Ultimo aggiornamento: 12:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA