Addio a Carmela Pintauro, La Masardona: fu la regina della pizza fritta

Mercoledì 16 Settembre 2015 di Luciano Pignataro
La Masardona in una foto d'epoca
Grave lutto nel mondo della pizza napoletana per la scomparsa di Carmela Pintauro, conosciuta nel quartiere e in città come la Masardona. Va via a 78 anni lasciando però la più famosa friggitoria napoletana, aperta dai suoceri nel 1945 nei pressi della stazione (via Capaccio Giulio cesare), in ottime mani e in piena espansione.



Il figlio Enzo Piccirillo e il nipote Cristiano hanno proprio di recente rimodernato il locale ricavando grandi soddisfazioni. Non ultima una standing ovation all’ultimo congresso gastronomico di San Sebastian nei Paesi Baschi dove la pizza fritta ha fatto irruzione stupendo tutti i gourmet del mondo che si sono trovati di fronte a qualcosa di nuovo, tipico e identitario. Proprio alla pizza fritta è legata la storia di Carmela Pintauro, sposata a Salvatore Piccirillo e nuora di Anna Manfredi, la prima Masardona. Un soprannome che era stato dato ad Anna per aver portato dei messaggi delicati da bambini durante i giorni della liberazione di Napoli dai tedeschi. Fu in quel periodo, con l’arrivo degli americani e dell’olio di semi, che molti iniziarono ad arrangiarsi facendo pizze fritte davanti alle proprie abitazioni.



Erano tempi in cui le calorie che si consumavano erano tante e con una pizza fritta si campava tutta la giornata, come ci ricorda anche il film L’Oro di Napoli con Sofia Loren. Dopo la scomparsa di Anna Manfredi, nel 1967, Carmela prende in mano le redini della friggitoria vicino corso Lucci insieme al marito ma resta ben presto vedova e porta avanti l’attività insieme al figlio Enzo e alle nipoti. Da allora, anno dopo anno, senza mai deviare dalla tradizione, compreso il corroborante Marsala all’uovo che tradizionalmente accompagnava la pizza fritta, la Masardona si è sviluppata identificandosi con la figura di questa donna forte e determinata. Oggi la Masardona grazie alle nuove generazioni è diventata sinonimo di tradizione napoletana: sempre e solo pizze fritte, i battilocchi, a Pasqua i tortani e pizze rustiche per i clienti più affezionati.



Il recente restyling della friggitoria ne ha fatto un punto di riferimento per tutti gli appassionati del mondo della pizza che in questi ultimi anni hanno riscoperto la Napoli. Spesso, essendo così vicino alla stazione, è proprio la prima tappa di un percorso che poi prosegue per i nomi più conosciuti.






Ultimo aggiornamento: 17 Settembre, 11:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA