Un premio alla memoria di Carrara,
poeta e scrittore di Grottaminarda

Martedì 10 Maggio 2022 di Massimo Roca
Un premio alla memoria di Carrara, poeta e scrittore di Grottaminarda

Una morte assurda che forse racchiude in sé qualcosa di quello spleen che lui apprezzava e che lasciava traspariva dalle sue poesie. Domenico Carrara, giovane poeta e scrittore di Grottaminarda, scomparso tragicamente nel gennaio del 2021, sarà celebrato domenica prossima durante la cerimonia conclusiva del Premio nazionale di poesia L'arte in versi, ideato e presieduto dal critico letterario marchigiano Lorenzo Spurio e bandito annualmente dall'associazione culturale Euterpe di Jesi. Verrà celebrata l'ars poetica del giovane irpino e, con l'autorizzazione della famiglia, gli sarà conferito un premio speciale Alla memoria. Nel gennaio 2021, dopo 5 giorni di ricerche scattate in seguito alla sua scomparsa, fu ritrovato senza vita nei pressi di Bienno, in provincia di Brescia, dove sembra fosse caduto da un crepaccio durante una passeggiata in montagna. Domenico Carrara, 33 anni, stava prestando servizio come collaboratore scolastico nel bresciano. Era laureato in Lettere e Filosofia alla Federico II di Napoli e stava preparando una tesi per la laurea specialistica in Filologia su Umberto Eco all'Università di Fisciano.

Scrittore e collaboratore giornalistico, era molto conosciuto anche nel campo dell'associazionismo e del volontariato. Carrara ha collaborato a vari progetti editoriali e iniziative culturali. Le sue poesie sono state pubblicate in diverse antologie. Affascinato dalla poesia di Ungaretti, Montale e Saba, si è occupato di autori quali Giorgio Caproni e Andrea Zanzotto (dei quali si evincono camei nelle sue opere) e della polacca Wislawa Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996. Diverse le pubblicazioni. Nel campo narrativo: Binario 8 (2012), C'è chi si lamenta della pioggia (2015) e Mnemosine (2019) con illustrazioni a colori di Sonia Giampaolo. Le sue poesie, oltre che in varie pubblicazioni online, su riviste (tra cui Pickwick) ed in antologie, sono state pubblicate nel volume A riprendere le stelle (2009) e nella raccolta postuma Nel ripetersi delle cose (2021). A distanza di cinque mesi dal lutto, la casa editrice Homo Scrivens ha deciso di omaggiare Carrara pubblicando postuma proprio quella che è la sua ultima opera. Una raccolta incentrata sul ritorno di eventi e di tematiche caratteristico della condizione umana. Per quanti progressi crediamo di aver fatto non siamo ancora riusciti a rispondere agli interrogativi fondamentali, inoltre le situazioni che viviamo nei secoli si assomigliano molto: allora più che dare la ricetta val forse la pena farsi e fare domande, cercare interlocutori per discutere e non un pubblico estraneo e indifferente. Nelle sue ultime poesie traspare il rapporto con la provincia, fatto di un amore profondissimo ma anche di una presa d'atto del tradimento intergenerazionale perpetrato nei confronti dei giovani meridionali. Il premio verrà consegnato ai familiari di Carrara nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà domenica 15 maggio a Senigallia presso l'Auditorium San Rocco alla presenza della Giuria del Premio, presieduta dalla poetessa e giornalista Michela Zanarella, e di cui fanno parte rappresentanti del mondo della poesia e della cultura a livello nazionale. Nel corso della stessa Carrara verrà ricordato con la lettura di alcuni suoi componimenti. Gli organizzatori pubblicheranno un volume antologico contenenti le opere premiate nel corso di questa edizione.
 

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