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Monteforte irpino, in arrivo
i «gabbioni» dopo l'alluvione

Domenica 14 Agosto 2022 di Alessandro Calabrese
Monteforte irpino, in arrivo i «gabbioni» dopo l'alluvione

Un sistema di gabbioni per frenare la violenza delle colate di acqua, fango e detriti che scendono dalla montagna in caso di intensi temporali e arrivano a valle portando con sé tutto ciò che trovano sul loro cammino. A Monteforte Irpino si corre ai ripari dopo i danni provocati dal nubifragio di martedì e, nella parte bassa del paese, dalla bomba d'acqua del giorno successivo. E così mentre si susseguono le riunioni al Centro Operativo Comunale istituito dal sindaco Costantino Giordano a Palazzo Loffredo e si procede alla pulizia di strade, canaloni e garage in tutto il paese, si guarda anche all'immediato futuro e alla messa in sicurezza di Vallone Cognoli, quello che sovrasta via San Giovanni.

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Dopo l'incontro operativo di venerdì, anche ieri mattina i tecnici del Comune di Monteforte si sono confrontati con quelli della società Autostrade e del Comune di Mercogliano, sul cui territorio per quasi tre quarti insiste il Vallone sotto i riflettori che costituisce senza dubbio il nuovo fronte di rischio idrogeologico per la comunità.
I due briefing sono stati propedeutici alla realizzazione di un progetto preliminare per effettuare questo primo intervento di somma urgenza da monte a valle finanziato con fondi della Protezione civile regionale che, con il responsabile Italo Giulivo, garantisce un'attenta supervisione a tutte le azioni poste in essere e a quelle che verranno. Il tavolo operativo, inoltre, resta aperto in quanto questo progetto di messa in sicurezza rappresenta solo il preludio al più complesso e articolato masterplan che gli stessi protagonisti, con la regia dell'Autorità di Bacino, metteranno in campo per una più incisiva mitigazione del rischio. Un'opera contenitiva su più larga scala capace di ridurre le conseguenze delle forti piogge e cercare di non far più finire nella disperazione i residenti di intere strade e contrade.

Nel frattempo proseguono gli interventi di rimozione del fango: in piazza Umberto I ormai concentrati soprattutto per liberare dai detriti la farmacia Santulli e il ristorante Malafemmena, su via Nazionale, dai civici 47 a 51, per pulire bretelle viarie, garage e tavernette, così come in via Rivarano, dove si è depositato il fango sceso da via Fontana San Nicola a Torelli di Mercogliano verso Alvanella con la furia dell'acqua piovana non drenata.
Altri operatori, tra operai forestali e addetti della protezione civile, vigili del fuoco e volontari sono intervenuti a Parco Vecchio Mulino, dove pure ci sono stati tanti disagi. L'espurgo di fogne, canaloni e caditoie è stato effettuato praticamente su territorio comunale. «Dalle 7 di stamane (ieri) - riferisce il sindaco Giordano - abbiamo in strada circa 100 uomini e numerosi mezzi che stanno aiutando la popolazione. Le richieste sono state tantissime e abbiamo cercando di agire in base alle priorità e ai casi più critici. Il lavoro svolto senza sosta, però, ci ha permesso di terminare praticamente ovunque quanto c'era da fare. Andiamo verso una situazione più serena anche perché le previsioni del meteo ci danno un po' di respiro. Da completare solo l'aspirazione di fango e detriti in alcune zone. Domani (oggi) sposteremo il mezzo impegnato attualmente in piazza su via San Giovanni per un intervento programmato. Insieme all'assessore alla Protezione civile, Martino Santulli, resto a disposizione anche a Ferragosto per registrare eventuali segnalazioni. Intanto, viste anche le recenti polemiche, gli uffici hanno iniziato a verificare diversi nodi urbanistici relativi a strade e case realizzate in passato. Sarà fondamentale fare chiarezza su eventuali responsabilità». I danni, anche ingenti, subiti dai privati si registrano in diverse zone di Monteforte. Sul sito del Comune è scaricabile la modulistica predisposta per richiedere un contributo economico da parte dei cittadini, che sarà concesso in caso di riconoscimento dello stato di calamità.
 

Ultimo aggiornamento: 12:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA