Arco di Traiano e movida,
stretta sui controlli a Benevento

Mercoledì 30 Gennaio 2019 di Paolo Bocchino
Più vigili in strada quando serve. È elementare la filosofia della nuova organizzazione dei caschi bianchi che a breve potrebbe diventare operativa. Questa mattina a Palazzo Mosti ne discuteranno i vertici della polizia municipale e il dirigente di settore Vincenzo Catalano. Sarà il numero uno dei caschi bianchi Giovanni Fantasia, accompagnato dal vicecomandante Fioravante Bosco e dal dirigente Pasquale Pugliese, a illustrare la rimodulazione dei turni di servizio con la quale si punta a ottimizzare le forze. Una coperta notoriamente corta per cui è inevitabile provare a tradurre in virtù la comprovata necessità. Le modifiche ipotizzate riguardano in particolare le giornate del fine settimana oggetto di speciale attenzione alla luce della crescente vocazione attrattiva della città. Discorso a sé per la domenica da tempo consacrata alla salvaguardia del nucleo urbano dallo smog che richiede un impegno extra. È sul binomio venerdì-sabato che si incentra il programmato riassetto. Attualmente nel weekend la presenza dei vigili viene spalmata sui tre turni. Una suddivisione che non asseconda la funzionalità. Il segmento pomeridiano con l'impegno di molteplici pattuglie tra le 13 e le 18 risulta sovradimensionato. Al contrario manca adeguata copertura nei serali quando le poche unità in azione sono sovente costrette a palleggiarsi le chiamate. Talvolta non è garantita nemmeno la presenza continuativa all'uscita dalle sculle fino al completo deflusso. Disfunzioni che si proverà a emendare con il nuovo schema predisposto dal comando, oggi al vaglio del Comune e successivamente proposto ai sindacati.
 
Il riassetto punta a dare maggiore copertura ai due turni forti con estensione del mattutino fino alle 14 e anticipo del serale alle 17 (termine invariato alle 23). Ciò permetterebbe di assicurare la piena vigilanza ai plessi scolastici e di presidiare fin dal pomeriggio il centro urbano nei giorni di maggiore affluenza di turisti e visitatori attratti dalla movida. A farne le spese sarebbe la fascia pomeridiana, perdita giudicata indolore. La riscrittura consentirebbe di dare seguito all'azione di contrasto al fenomeno della sosta selvaggia nei pressi dell'Arco di Traiano già avviata con decine di sanzioni e rimozioni forzate anche nell'ultimo weekend. In proposito si prevede la istituzionalizzazione di una pattuglia fissa dedicata per entrambi i giorni. Si proverà inoltre a prevenire i casi di vandalismo che continuano a bersagliare il più importante arco trionfale di epoca romana. Un'esigenza pressante come testimoniano peraltro i numerosi faretti per la illuminazione del monumento riversi a terra per mano di attentatori che rimangono ignoti anche per l'inadeguato sistema di videosorveglianza.

Polizia municipale che intanto prosegue anche l'azione di contrasto alle violazioni del Codice della strada avvalendosi anche del sistema «Street Control» con verifiche e sanzioni dinamiche in tempo reale che ieri ha segnato la sua seconda uscita. Due le pattuglie in strada lungo la spina dorsale del rione Libertà (via Napoli) e in zone nodali del centro come via dei Mulini e via del Sole. E il bilancio della seconda giornata non si discosta dal debutto: 50 multe in poco più di un'ora con grande prevalenza di auto beccate in sosta vietata. Da segnalare i casi di un vistoso e insospettabile Suv trovato sprovvisto di copertura assicurativa e di una conducente che aveva parcheggiato visibilmente fuori posto l'auto nei pressi della sede universitaria per seguire la seduta di laurea della figlia. © RIPRODUZIONE RISERVATA