Centro migranti nell'ex carcere,
il sindaco: «Progetto da rivedere»

Lunedì 6 Gennaio 2020 di Luella De Ciampis
Il sindaco di Morcone, Luigino Ciarlo, chiede che si faccia luce sulle autorizzazioni per la realizzazione del centro migranti presso la sede dell'ex carcere mandamentale di contrada Piana. «A nostro avviso dice è necessario che il Ministero dell'Interno riesamini la documentazione, che prevedeva la realizzazione di una struttura destinata a raccogliere 130 migranti. Allo stato attuale ci è stata richiesta una variante sul progetto originario, sia per quanto riguarda l'adeguatezza degli ambienti, sia per quel che concerne gli impianti. Oggi abbiamo ragione di credere che sarebbe opportuno rivedere la congruità di un progetto che non ha mai convinto appieno la comunità e il gruppo di minoranza dell'epoca in cui fu approvato».

Infatti, nel 2016, il circolo Pd di Morcone, in continuità con le argomentazioni discusse nel consiglio comunale convocato su richiesta della minoranza, aveva scritto una lettera al consigliere Ester D'Afflitto, in cui ribadiva «la contrarietà a una finta accoglienza, che era stata associata a indubbie ricadute positive a livello economico -occupazionale». «Questo si legge nella nota scritta di concerto il gruppo di minoranza è commercio e business, mentre noi avremmo voluto parlare di persone in difficoltà, di un'accoglienza autentica che promuovesse laboriosità e integrazione e all'avanguardia, perché in grado di portare valore aggiunto umano.

Non possiamo essere disponibili a un'accoglienza di retroguardia, effettuata in un carcere per un numero di persone così rilevante, per cui non esiste programmazione e volontà di esaltare il lato umano della convivenza». Nel 2014, i rappresentanti della Prefettura di Benevento e di Napoli avevano visitato la struttura, mentre nel 2015 il Ministero, tramite la prefettura di Benevento, aveva richiesto di conoscere l'orientamento del sindaco di Morcone, carica ricoperta all'epoca da Costantino Fortunato, in merito all'acquisizione dell'immobile anche ai fini del suo futuro assetto gestionale. Nel documento, acquisito al protocollo del Comune, veniva richiesto di precisare se il sindaco intendesse optare per la non acquisizione dell'immobile, lasciandolo nella proprietà del Ministero, che avrebbe provveduto ad affidarne la gestione a terzi, secondo la normativa vigente, oppure se fosse intenzionato ad assumerne la gestione in modo diretto con indubbie ricadute economico-occupazionale.

A settembre 2019, il Mit ha confermato l'iniziale progetto di realizzazione di un centro di accoglienza per richiedenti asilo nell'ex carcere mandamentale di contrada Piana nel comune di Morcone. A decretarlo, la comunicazione inviata dal prefetto di Benevento, Francesco Cappetta, al sindaco Luigino Ciarlo, in cui veniva autorizzato il riavvio dei lavori, che erano stati sospesi. Mentre, nel corso degli incontri a Roma, Ciarlo aveva sempre rappresentato la necessità di rispettare le superfici minime a disposizione dei migranti, e, su questo punto, c'è un'apertura da parte del Ministero.
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