Il figlio si riprende dopo varie ischemie, lui scrive lettera al manager dell'azienda San Pio

Martedì 15 Ottobre 2019
rummo
BENEVENTO - «Mio figlio non soffriva di alcuna patologia, né fumava né beveva alcolici, eppure è stato colpito da varie ischemie cerebrali, contemporaneamente. La situazione era disperata, ma la pronta effettuazione della trombolisi e le cure apportate immediatamente e successivamente associate all’amorevole ed efficiente comportamento del primario Feleppa, dei suoi collaboratori, dell’apporto psicologico della dottoressa Fucci, nonché del personale infermieristico, hanno prodotto risultati insperati con un ottimale recupero e, soprattutto, con la scoperta della causa delle ischemie». È la vicenda raccontata in una riconoscente lettera al direttore generale dell’Aorn «San Pio», Mario Nicola Vittorio Ferrante, da un cavaliere della Repubblica, residente nella provincia sannita.
La missiva prosegue rendendo omaggio alla eminente professionalità, a una non comune capacità e ad una confortante umanità di tutto il personale della Uoc di Neurologia e Stroke Unit, «sempre presente e disponibile, preparato ed efficiente», prosegue la lettera. Loda, infine, l'impulso impresso dal direttore generale Ferrante all’attività del nosocomio e fida in questa robusta carica di energia positiva, per «fare di Benevento un modello di assistenza e cure».  © RIPRODUZIONE RISERVATA