«Migranti, minacce e truffe
sui pocket», in quattro a processo

di Enrico Marra

In quattro sono accusati di far risultare presenti nel centro d'accoglienza dei migranti in realtà assenti per poter intascare l'importo dei pocket money. Ieri mattina, il Gup Giuliana Giuliano ha rinviato a giudizio Fabrizio Parlapiano 39 anni, Sergio Parlapiano, di 41 anni, Daniela Vascello, 38 anni e moglie di Fabrizio, tutti residenti a Morcone, e Joseph Ayna 50, anni, originario del Camerun. Nel mese di luglio dello scorso anno, erano stati raggiunti da un'ordinanza del Gip Gelsomina Palmieri di applicazione della misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni. Ordinanza su richiesta della Procura, e in particolare del sostituto procuratore Francesca Saccone. Per i quattro si ipotizzano il concorso in truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e di minaccia per costringere taluno a commettere un reato. I quattro saranno processati a partire dal 14 febbraio. Sono stati difesi dagli avvocati Antonio Leone e Augusto Guerriero.

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Sabato 15 Giugno 2019, 11:43
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