F. De Luca

Buon lavoro a Beoni, ma il problema del vivaio non è il tecnico

di F. De Luca
L'annuncio dell'ingaggio di Loris Beoni, toscano e legato a Sarri, anni 59, come allenatore della Primavera del Napoli mi ha sorpreso. Non per l'età, né il rapporto con il tecnico della prima squadra. Non conosco Beoni e in questi pochi anni di lavoro ho imparato che bisogna osservare prima di dare giudizi. Ricordate cosa non si disse e si scrisse di Sarri nell'estate di due anni fa?
Credo, però, che si possa dire una cosa. Il problema della Primavera del Napoli (e del vivaio) non è il licenziamento Saurini, l'allenatore esonerato lunedì scorso mentre preparava la valigia per andare a Manchestera giocarsi la Youth League, o l'arrivo di Beoni, ma la gestione del settore. Il Napoli non ha un centro sportivo e fa modesti investimenti sul vivaio, se rapportati a quelli di altri club, non soltanto i top. 
Il serbatoio calcistico dalla Campania è ricchissimo: perché non attingervi? Con bravi tecnici (e anche in Campania ce ne sono) si possono costruire altri Insigne. Se la politica del Napoli è un'altra (e i fatti dicono che sia un'altra), meglio evitare di dare annunci su centri sportivi dedicati al vivaio. 
A proposito di maestri di calcio: Peppe Massa, scomparso martedì scorso, lo è stato. Ferlaino volle lui e altri ex azzurri ad allenare i giovani del Napoli negli anni Ottanta. Domani c'è Napoli-Inter al San Paolo, due sue squadre. Lo si ricordi con un applauso.
Venerdì 20 Ottobre 2017, 10:45
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