Abbattimenti a Casal di Principe:
malori, proteste e prove di mediazione

Giovedì 2 Settembre 2021
Abbattimenti a Casal di Principe: malori, proteste e prove di mediazione

Proteste a Casal di Principe, in via Ancona, dove sono arrivate le ruspe inviate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per demolire un immobile abusivo dove abitano due famiglie indigenti con quattro bambini. Ieri il sindaco di Casal di Principe Renato Natale si era dimesso per protesta. Le due famiglie non vogliono lasciare lo stabile e intanto le forze dell'ordine hanno sigillato la zona.

I funzionari della Polizia di Stato stanno cercando di convincere gli inquilini del palazzo da demolire in via Ancona  a lasciare l'immobile, per poter iniziare le operazioni di abbattimento una donna ha accusato un malore.

Tanti cittadini sono giunti sul posto per portare solidarietà, ma carabinieri e polizia hanno «sigillatò gli accessi mettendo in obliquo i furgoni per il trasporto degli agenti. Sono otto in totale i residenti nel palazzo, due coppie con due figli piccoli ciascuna. »Si sono sposati da poco e sono entrati in casa quando ancora non era finita - dice una donna a proposito di una delle coppie residenti - stavano concludendo la casa piano piano non avendo molti soldi e facendo lavori saltuari. Ora che fine faranno?».

 

A fine mattinata è partita a Casal di Principe la demolizione dell'immobile abusivo di due piani situato in via Ancona, in una zona dove la maggior parte delle abitazioni è abusiva perché realizzata circa 20 anni fa quando mancavano piani regolatori e altri strumenti urbanistici; una zona dove le strade non sono asfaltate e mancano servizi. L'abbattimento è partito con ritardo per la protesta dei residenti, che non volevano lasciare l'abitazione. 

Ultimo aggiornamento: 14:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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