Commerciante rapinato e ferito in negozio,
il fratello: «Colpite chi sta peggio di voi»

Mercoledì 3 Marzo 2021 di Claudio Lombardi
Commerciante rapinato e ferito in negozio, il fratello: «Colpite chi sta peggio di voi»

Aggredito e pestato per meno di 200 euro. È accaduto, l’altra sera, a Capodrise, nel casertano. La vittima è Angelo Raucci, titolare di un negozio di materiale elettrico in via Santa Maria degli Angeli, al confine con Marcianise. L’irruzione è avvenuta poco prima della chiusura: un balordo, pistola alla mano, gli ha intimato di consegnarli i soldi; Angelo si è rifiutato e, per tutta risposta, ha ricevuto diversi colpi in testa con il calcio dell’arma. Il rapinatore ha ripulito la cassa e si è dato, poi, alla fuga in compagnia di un complice, che gli faceva da palo. Sull’episodio indagano gli agenti della polizia di Stato del commissariato di Marcianise. 

A diffondere la notizie e la foto choc di Angelo è stato il fratello, Giulio. «Vi maledico, chiunque voi siate e ovunque vi troviate», ha tuonato in un post su Facebook. «Vi sentite grandi nell’andare a rapinare un negozietto di paese che, tra l’emergenza sanitaria e i centri commerciali, arranca per non chiudere? Che sensazione provate nel rubare il sacrificio e il lavoro delle persone?», si è chiesto. La vicenda ha scatenato un misto di la rabbia e di solidarietà. 

Tanti gli attestati di vicinanza, tra cui quello del parroco di Capodrise, Giuseppe Di Bernardo: «A te Angelo, commerciante onesto e dal cuore buono, l’abbraccio e la preghiera della nostra comunità cristiana, che si dissocia dal gesto vile perpetrato alla tua persona. Torna più forte di prima!».

Ultimo aggiornamento: 18:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA