Colpito in moto da un gabbiano,
47enne muore in ospedale

di Paolo Ventriglia

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LUSCIANO - Motociclista di Lusciano perde la vita in un incredibile incidente sulla strada provinciale 335, fatale l'impatto con un volatile, forse un gabbiano, che lo ha colpito sul casco. Il 47enne Nicola Nacchia ha perso il controllo della moto e si è schiantato sull'asfalto. Immediato l'intervento del 118, ma per la vittima che era ancora in vita, non c'è stato niente da fare. Il motociclista trasportato presso l'ospedale Moscati di Aversa è deceduto dopo poco. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del nosocomio aversano che alla fine si sono dovuti arrendere a causa delle gravi ferite riportate nell'impatto. Questo è quanto si è appreso dalla ricostruzione della dinamica dell'incidente fatta dai Carabinieri. A riferirlo è l'avvocato Maria Consiglia Conte, nominata dalla famiglia dello sfortunato centauro, quale legale di fiducia. Nicola Nacchia, molto conosciuto in città, lavorava come radiotecnico presso il centro assistenza Urmet a Lusciano. La notizia della sua morte in pochi minuti ha fatto il giro della città e unanime è il cordoglio della cittadinanza. Anche il sindaco Nicola Esposito, contattato telefonicamente, ha avuto parole per la vittima. «Quando una vita viene spezzata, così all'improvviso - ha detto costernato - non riusciamo a trovare una spiegazione, non ci diamo pace. Alla famiglia esprimo la vicinanza di tutta l'amministrazione comunale». L'autopsia della salma si terrà oggi presso il centro di medicina legale del Policlinico di Napoli.
Lunedì 24 Giugno 2019, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 24-06-2019 15:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2019-06-24 17:30:26
i famosi gabbiani del lungomare di Lusciano .. cett cett
2019-06-24 16:52:11
I gabbiani prima mangiavano a mare oggi mangiano sul mare di monnezza a cielo aperto che c'è nell'entroterra napoletano.
2019-06-24 15:39:28
Questi gabbiani che hanno invaso i centri abitati son molto aggressivi hanno perso quella loro naturale dimensione di uccelli di mare e non hanno paura dell’uomo anzi a volte attaccano se si è intenti a consumare del cibo in loro presenza ogni volta che ne vedo qualcuno per strada mi allontano anche perchè hanno un becco più grande di un aquila,

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