Rapina nella gioielleria di Pastorano,
sei banditi in fuga con il bottino

Domenica 27 Giugno 2021 di Emanuele La Prova
Rapina nella gioielleria di Pastorano, sei banditi in fuga con il bottino

Ancora rapine ai danni di attività commerciali nell'alto casertano. Questa volta, è stata colpita una gioielleria, più precisamente la Mm Oro di Pastorano. I sei rapinatori hanno agito nel pieno pomeriggio.

Intono alle ore diciotto, i malviventi hanno raggiunto l'attività di corso Italia, ed hanno fatto irruzione all'interno del locale. Uno di loro è rimasto al volante della vettura, una Bmw grigia, due sono rimasti all'esterno della gioielleria per fare da vedette ed i restanti sono entrati nel locale armati di pistola. Oltre al titolare, erano presenti anche alcuni clienti, rimasti naturalmente sconvolti. Una volta dentro, i rapinatori hanno estratto l'arma e hanno rubato diversi gioielli e tutti i contanti presenti in cassa. 

Il titolare, con un gesto istintivo, ha provato ad afferrare la pistola dalle mani del malvivente, senza avere successo. Alla vista dell'arma, una donna ha avvertito un malore ed è svenuta. Fortunatamente, la signora ha ripreso coscienza poco dopo. Messe le mani sul bottino, i rapinatori si sono messi in fuga: prima di salire in auto però, un passante aveva provato a bloccarli. Per levarselo di torno, i malviventi sono stati costretti a sparare un colpo in aria. Solo dopo, si è scoperto che la pistola era caricata a salve. Una volta a bordo della loro Bmw, i sei sono fuggiti in direzione Capua. Molto probabilmente hanno imboccato la Casilina o l'Appia. Sul posto sono poi giunti i medici del 118, che hanno soccorso la donna svenuta, e i carabinieri della vicinissima stazione di Pignataro, guidati dal maresciallo Grumiro. La volante del 112 ha provato a inseguire la Bmw, ma non c'è stato nulla da fare. Toccherà proprio ai carabinieri pignatarese ora aiutare i colleghi della sezione operativa e radiomobile di Capua, nel setacciare il territorio alla ricerca dei rapinatori. Per il momento, i militari dell'arma stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della gioielleria.

Fortunatamente, nessuno dei presenti è stato ferito o colpito dai rapinatori. Ciò che è certo però, è che i titolari delle attività commerciali dell'alto casertano sono esausti. Da troppo tempo ormai, il territorio è preda di malviventi senza scrupoli. Nemmeno un mese fa, una rapina ad una tabaccheria di Ponte, frazione di Sessa Aurunca, stava per trasformarsi in tragedia. Dopo aver notato il proprietario della struttura a pochi metri da loro infatti, i rapinatori spararono contro quest'ultimo, mancandolo davvero di un soffio. L'uomo, un ex carabinieri, rispose al fuoco, ma i malviventi riuscirono a fuggire. 

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