Da Capri ad Hong Kong, la galleria d'arte si visita online

Mercoledì 18 Marzo 2020 di AnnaChiara Della Corte


Anche il mercato dell'arte è paralizzato dall'espansione del Covid-19. Oltre un mese fa l'annuncio che l'edizione 2020 di Art Basel Hong Kong, uno degli eventi più importanti del Contemporano, sarebbe stata annullata.
Stessa sorte per Art Central, la fiera satellite prevista nelle medesime date, ovvero dal 18 al 22 marzo.
Ma non tutto è perduto. 

Grazie allo smart working ed ai potenti mezzi tecnologici già da anni disponibili nel settore, è stata messa in campo una modalità online di partecipazione alla fiera. Se non possiamo più recarci a visitare gli stand delle gallerie internazionali più note al mondo, saranno loro a "bussare" a casa nostra. Come?
Con gli E-Booth , delle stanze virtuali dove le produzioni artistiche più recenti vengono messe in mostra e catalogate. Artsy è la piattaforma meglio predisposta ad accogliere fiere dal calibro di Art Central.
Il motore di ricerca e il database di Artsy sono leader al mondo per scoprire, acquistare e vendere opere d'arte, tracciando connessioni e mappando nuove relazioni tra collezionisti , appassionati, artisti e gallerie.
E alla fiera di Hong Kong, fruibile in modalità online fino al primo maggio, partecipa Liquid Art System, il network di gallerie, fondato da Franco Senesi, con base a Capri e Positano.
 

 

È il primo anno che la Liquid Art System partecipa all'Asian Art Week, e a farle compagnia un centinaio di gallerie di fama internazionale , e solo un'altra  italiana, la Rizomi, di Parma.
Segno che la fama delle sedi espositive di Senesi va ben oltre i confini della costiera. Da tempo infatti Liquid frequenta il circuito fieristico di Miami, New York, Istanbul, Londra ed ora approda ad Hong Kong, seppur in modalità virtuale, a causa di quella che è diventata una pandemia da coronavirus, e delle distanze di sicurezza che tutti siamo tenuti a rispettare.

Liquid porta in mostra alcuni dei suoi pezzi da '90: Roberto Ferri con Ade, tempera grassa su tela , una pittura dal gusto classico in lingua contemporanea; i ritratti innovativi di Sannino con il suo paesaggio urbano e le sue marine, sospesi tra l'astratto e il figurativo; le installazione lenticolari di Umberto Ciceri, frutto di avanzati studi di neuroestetica; le sculture plastiche di Coderch & Malavia; l' illusionismo materico di Fabio Viale, tra i protagonisti dell'ultima Biennale di Venezia;  l'ironia di Matthiew Verginer, la prospettiva accellerata di Peter Demetz, l'espressionismo di Marco Grassi , la poesia di Giacinto Bosco e i viaggi nell'inconscio di Elisa Anfuso.
Per stare al passo con i rapidi cambiamenti del mercato in questo nuovo decennio, le gallerie non possono più dipendere esclusivamente da showroom fisici e fiere d'arte per le vendite. A voler guardare ai pro: comprare e vendere arte online non è vincolato dalla geografia e può avvenire tutto il giorno. D'altra parte, è impossibile per il virtuale sostituire veramente l'esperienza reale. Così molti stanno cercando di trovare un equilibrio:  acquistare e vendere online è sicuramente una tendenza, ma la galleria fisica non può essere sostituita, perché l'arte stessa richiede una certa intimità , la fiducia data dal egame diretto con i galleristi, ed uno sguardo ravvicinato delle opere.
 

Ultimo aggiornamento: 15:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA