Reddito e Quota 100, arrivano le modifiche: una norma per accelerare i concorsi pubblici

di Francesco Pacifico

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Vertice di maggioranza tra lunedì e martedì per scrivere gli emendamenti del governo al decretone, che regola Reddito di cittadinanza e il pensionamento anticipato con Quota 100. L’esecutivo, anche visti tempi per l’avvio del sussidio (dal 6 marzo si potranno presentare le domande, da aprile partiranno sia la macchina dei centri per l’impiego sia le prime erogazioni), non vorrebbe fare grandi modifiche al testo ora in discussione in Senato, ma i capitoli aperti sono molti. Si lavora anche per chiarire il ruolo dei Comuni, aumentando i loro compiti sul modello del Rei sul fronte dei controlli e della gestione dei piani di assistenza, riducendo le mansioni assegnate dal decretone ai centri per l’impiego. Il Mef, poi, ha segnalato al ministero del Lavoro che si potrebbero verificare sovrapposizioni tra la pensione di cittadinanza e l’altra decina di erogazioni welferistiche esistenti per gli anziani sotto la soglia di povertà. C’è da precisare anche il ruolo delle agenzie del lavoro e si ipotizzano strumenti per facilitare alle aziende l’accesso agli incentivi per chi assume dipendenti sotto reddito. La Lega poi ha fatto sua la battaglia della Federazione italiana per il superamento dell’handicap, che ha presentato emendamenti soprattutto per aumentare le risorse del reddito e della pensione di cittadinanza destinate ai disabili. Sempre dal versante del Carroccio, si punta a stringere la platea dei beneficiari per rendere - spiegano da via Bellerio - il provvedimento «meno parassitario» ed evitare abusi. In primo luogo si vogliono escludere dal sussidio gli evasori, soprattutto chi non paga le tasse locali come la Tari, oppure le cifre mancate si recupereranno dall’assegno. Si studia anche un emendamento per vincolare l’erogazione del benefit a chi dimostra, già prima dell’avvio del “Patto per il lavoro” firmato con i Cpi, di stare cercando un’occupazione e di avere seguito un percorso scolastico utile a trovare lavoro. Stretta anche sul requisito della residenza, già finito nel mirino dei sindacati e del mondo del Non profit perché potenzialmente anticostituzionale: non soltanto sarà confermato il paletto dei 10 anni, ma si dovrà dimostrare di aver vissuto continuamente nel nostro Paese in questo lasso di tempo più dei due anni già previsti dal decretone. Meglio delineato invece il pacchetto di modifiche alle quali il governo sta lavorando su Quota 100. Si vuole far accedere al pensionamento anticipato (anche con opzione donna) anche quei lavoratori esodati, che prima del 2011 sono usciti dalle loro aziende dopo accordi sindacali, poi di fatto bloccati dalle nuove regole pensionistiche Fornero. 
IL RECUPERO
Gli anni di contribuzione mancanti saranno recuperati attraverso una pace contributiva ad hoc, cioè pagando una piccola quota rispetto a quanto dovuto. Visto il boom di domande di uscita tra i dipendenti pubblici, si lavora con il ministero della Pubblica amministrazione a norme ad hoc per velocizzare i concorsi nel pubblico impiego, in modo da fare le nuove assunzioni entro novembre. Sull’onda dei casi Battisti e Pietrostefani sarà bloccata l’erogazione delle pensioni ai latitanti che vivono all’estero, come nei Paesi che vietano l’estradizione verso l’Italia. Il riscatto a condizioni favorevoli degli anni universitari dovrebbe essere esteso anche a chi ha più di 45 anni, mentre potrebbe salire a 50.000 euro l’anticipo agli statali del Tfs attraverso un prestito bancario con garanzia statale. 
 
Sabato 9 Febbraio 2019, 12:06 - Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio, 16:17
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3 di 3 commenti presenti
2019-02-12 09:03:55
Chiaro che una legge del genere mai pensata prima nella storia D’Italia, è normale che approvata la legge lo stato deve correre ai ripari , perché quando ci si trova difronte a noi Italiani, che per la maggioranza siamo mascalzone e imbroglioni. Esempio cambi di residenza , separazione fittizie, addirittura e possibile separarsi e vivere sotto lo stesso tetto e controlli zero, addirittura creare due nuclei familiari nello stesso appartamento, altro esempio e possibile spostare residenze anche in una baracca di legno senza energia acqua ecc. allora di cosa vogliamo parlare. E normalissimo quando uno stato si trova difronte a queste cose e per forza di cose e obbligato a correre ai ripari,
2019-02-09 19:00:56
come non sono aancora partiti e già li modificano?'' idee chiare come al solito!!!
2019-02-09 18:20:45
Tante idee ma confusione massima: bastava dire che si partiva da gennaio dell'anno prossimo e forse sarebbe stato più facile. "velocizzare i concorsi nel pubblico" per fare le assunzioni entro novembre ma si rendono conto cosa vuol dire fare concorsi per un ente pubblico?? a meno di assumere solo in base ai titoli di chi ha fatto la domanda. Bene che va ci vorranno altri due mesi per emanare un decreto legge tra emanazione e pubblicazione e un altro mese per fare le domande di assunzione e siamo a maggio, un altro paio di mesi per verificarle e pubblicare le graduatorie un paio di mesi di attesa per eventuali ricorsi dopo di che un altro paio di mesi per istruire gli assunti e siamo a novembre OK . ma stiamo parlando di assunzioni al buio solo su curriculum e se questo per un privato può andare bene ma dopo un colloquio a quattr'occhi per un impiego statale assolutamente no. Sarebbe opportuno che qualcuno schiarisca le idee a Di Maio e a Salvini.

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