Ryanair, Fit-Cisl proclama uno sciopero per il 27 ottobre

«La fuga di massa dei piloti da Ryanair evidentemente non è servita a far capire alla compagnia irlandese che qualcosa va cambiato, iniziando dal rispettare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Per questo dichiariamo le prime quattro ore di sciopero del personale di volo, a partire dalle 14 del 27 ottobre». Lo annuncia il segretario nazionale della Fit-Cisl, Emiliano Fiorentino, che nella compagnia low cost irlandese può contare su circa 170 iscritti fra piloti e assistenti di volo. 

«Continua dunque la nostra azione a tutela dei dipendenti di Ryanair - prosegue Fiorentino - azione iniziata già da qualche anno. Il nostro lavoro mira a mettere l'azienda davanti alle proprie responsabilità relativamente ai mancati diritti e tutele dei propri dipendenti. Dispiace che la compagnia irlandese sembri non voler capire né voglia instaurare corrette relazioni industriali. E infatti si è conclusa negativamente l'ennesima procedura di raffreddamento, fatto che ci ha spinti a dichiarare lo sciopero». Inoltre, aggiunge, dopo l'ultima sentenza della Corte di Giustizia europea, «stiamo valutando di intraprendere azioni legali nei tribunali competenti» a tutela dei lavoratori.

Ryanair in Italia dà lavoro a circa 700 piloti, 1400 asitenti di volo e 100 tecnici manutentori.









 
Venerdì 13 Ottobre 2017, 17:32 - Ultimo aggiornamento: 14-10-2017 07:47
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1 di 1 commenti presenti
2017-10-13 21:34:02
Vorrei semplicemente dire a questo signore ad della compagnia che ha esagerato troppo e che alla lunga chi tira troppo la corda perde tutto. Aumenta i prezzi dei biglietti e paga la gente che lavora per la compagnia. Ci sentiremo tutti più sicuri.

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