Stromboli oggi: Ginostra coperta di pomice, «scenario di guerra». Turisti in fuga, una famiglia lascia bagagli e documenti

Stromboli oggi: Ginostra coperta di pomice, «scenario di guerra». Turisti in fuga, una famiglia lascia bagagli e documenti
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Non si ferma la fuga dei turisti da Stromboli dopo l'eruzione di ieri che ha seminato terrore sull'isola delle Eolie e causato un morto, Massimo Imbesi, di 35 anniSono 98 le persone che hanno lasciato Stromboli.

Eruzione Stromboli, ecco perché non è stata prevista

C'è anche una famiglia fuggita senza bagagli e senza documenti. Una famiglia toscana, genitori con un bambino, è arrivata a Milazzo senza documenti e soldi. E alla fine è stata la compagnia Liberty Lines a ospitare la famiglia in un albergo. 

Tre aliscafi straordinari sono stati attivati dalla compagnia Liberty Lines per trasportare un nuovo gruppo di turisti, dopo la settantina partita ieri sera, in fuga da Stromboli. I turisti sono stati portati a Lipari e a Milazzo. Tra loro anche alcuni isolani con bambini piccoli.

 

Nonostante la "fuga" si appresta a tornare alla normalità la situazione a Stromboli. Lo conferma anche il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni. «A Ginostra e in gran parte dell'isola - afferma - è stata riallacciata la fornitura elettrica. I tecnici dell'Enel hanno lavorato anche di notte riuscendo a fare 'ripartire' la centrale». Il sindaco sottolinea che «non c'è stata alcuna evacuazione», perché, spiega, «non c'era assolutamente la necessità».

Un centinaio di persone hanno lasciato l'isola volontariamente per paura. Ma, anticipa Giorgianni, «qualcuno di loro sta ritornando per continuare a trascorre le vacanze alle Eolie», anche grazie alla ripresa dei collegamenti navali, che sono stati anzi potenziati. I danni maggiori sono stati a Ginostra: «Una parte di quel territorio dell'isola è ricoperta da una spessa coltre di pomice, sembra uno scenario post bellico». Ma, ribadisce, «tutto sta tornando alla normalità, bisognerà lavorare», anche se, ammette, si percepisce ancora che «non state smaltite del tutto paura e preoccupazione».


Il prefetto di Messina ha attivato l'Unità di crisi per il monitoraggio continuo della situazione e la definizione degli interventi di soccorso alla popolazione sull'isola. La Protezione civile regionale siciliana ha disposto lo stazionamento alla fonda di Stromboli di una nave militare e di una nave privata a scopo precauzionale per interventi di soccorso e per una eventuale evacuazione dell'isola.
Giovedì 4 Luglio 2019, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 04-07-2019 17:16
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