Frana di Ischia, lacrime ai funerali della vittima di appena 21 giorni

L'addio alla famiglia Scotto di Minico, il vescovo Pascarella: questa bara è un pugno nello stomaco

Giovangiuseppe, la vittima più piccola
Giovangiuseppe, la vittima più piccola
Venerdì 9 Dicembre 2022, 14:38 - Ultimo agg. 20:21
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Un «pugno nello stomaco». Il dolore che non passa, anche se si sono da poco conclusi i funerali di altre tre vittime della alluvione di Casamicciola, dello scorso 26 novembre. Nella chiesa della Santissima Annunziata, la parrocchia della frazione di Campagnano (zona collinare di Ischia Porto), il vescovo Pascarella ha officiato le esequie di Maurizio Scotto di Minico, della compagna Giovanna Mazzella (di 32 e 30 anni) e del loro piccolo Giovangiuseppe di appena 21 giorni.

Anche in questo caso i parenti delle vittime hanno voluto una cerimonia privata, senza la presenza in chiesa delle autorità e dei giornalisti ; come per i funerali di Eleonora e Salvatore erano presenti all'esterno della chiesa il commissario straordinario all'emergenza frana Giovanni Legnini, la commissaria prefettizia di Casamicciola, Simona Calcaterra, ed i sindaci ischitani che avevano dichiarato il lutto cittadino per tutti i comuni dell'isola. Nella sua omelia monsignore Pascarella ha sottolineato che «vedere la bara di Giovangiuseppe è stato un pugno nello stomaco» ed auspicato che «le istituzioni sappiano coniugare diritto alla casa e rispetto del territorio». All'uscita delle bare amici e parenti hanno liberato al cielo decine di palloncini bianchi; i tre feretri sono stati condotti nel cimitero di Ischia Porto, a poca distanza dalla chiesa, per la sepoltura.

E mentre i carabinieri bloccato tre baby-sciacalli e torna l'allarme maltempo, proseguono pure le iniziative di solidarietà. Il San Carlo per Ischia: il 21 dicembre alle ore 20 in scena l'anteprima del balletto «Il Lago dei Cigni» di P‰tr Il'ič Čajkovskij con la coreografia di Partice Bart, protagonisti étoiles, Solisti e Corpo di Ballo del Massimo diretti da Clotilde Vayer e l'Orchestra guidata da Martin Yates. L'incasso sarà interamente devoluto ai Licei musicali dell'isola per l'acquisto di nuovi strumenti musicali. «Esprimo sincero apprezzamento per questa iniziativa - spiega il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano che sarà presenteall'anteprima - che ribadisce, con un gesto concreto, solidarietà nei confronti degli ischitani. Una vicinanza già manifestata simbolicamente con l'annullamento della prima nel giorno in cui l'isola è stata messa in ginocchio dal maltempo che l'ha colpita a fine novembre».

Dopo lo spettacolo, nel Salone degli Specchi si terrà «Gran Gala con dolcezza», degustazione con il maestro pasticciere Iginio Massari. «Come sindaco di Napoli e della Città metropolitana - dichiara Gaetano Manfredi, presidente della Fondazione - mi sono adoperato da subito per garantire il massimo sostegno istituzionale a Casamicciola e alle vittime della tragedia. Questa serata speciale al San Carlo con una raccolta fondi esprime tutta la nostra vicinanza e il nostro affetto all'intera comunità ischitana. Ci è parso da subito doveroso sostenere soprattutto i più giovani». Per il sovrintendente Stéphane Lissner «Il San Carlo è parte integrante del territorio cui appartiene e non possiamo voltarci dall'altra parte di fronte ad una tragedia che ha colpito un luogo così vicino e a noi tutti così caro». «Nell'ambito delle attività Il San Carlo per il sociale si inserisce il Gala del 21 dicembre - dichiara il dg Emmanuela Spedaliere - sarà un appello alla città e al nostro pubblico». Il costo dei biglietti per lo spettacolo varia dai 30 a 100 euro mentre l'ingresso per il «Gran Gala con dolcezza» ha un costo di 100 euro.

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