Gigi e Ross malati per finta in un cortometraggio a favore della ricerca, primo ciak ieri al Pascale

Martedì 27 Luglio 2021
Gigi e Ross malati per finta in un cortometraggio a favore della ricerca, primo ciak ieri al Pascale

Una stanza di ospedale trasformata in set, sulla scena pazienti per finta e sanitari veri. È la fantasia che corre in soccorso della realtà quando la realtà è troppo dura da raccontare. Gigi e Ross, noto duo della tv, malati per fiction, si affidano alle cure di Paolo Ascierto, famoso e soprattutto reale oncologo dell' Istituto Pascale di Napoli. Nella sceneggiatura di un cortometraggio che ambisce ad arrivare al festival di Venezia, i due attori sono malati di melanoma metastatico, entrambi si devono sottoporre a immunoterapia, ma soltanto uno dei due resta in vita. Nel finale, lieto a metà, sta tutto il significato dell’operazione.

«Grazie alla ricerca, oggi si può dire che il melanoma si sia trasformato in una malattia cronica che si può tenere sotto controllo ma solo per il cinquanta per cento. Le nuove terapie e le combinazioni di farmaci in sperimentazione, fanno sperare di poter offrire soluzioni curative a un numero sempre maggiore di malati. L’attenzione della ricerca adesso deve essere rivolta all'altro cinquanta per cento che purtroppo non ha ancora i benefici sperati dalle terapie disponibili». Lo spiega il professor Ascierto, direttore del dipartimento di Melanoma e immunoterapia dell’istituto dei tumori di Napoli

Un’operazione che parte da un’idea condivisa tra Ascierto e i due attori Gigi e Ross, al secolo Luigi Esposito e Rosario Morra, che subito trova il consenso del direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi, della Fondazione Melanoma di cui Ascierto è presidente, del direttore artistico Romano Montesarchio della produzione Bronx Film, la regista Angela Bevilacqua.

Ieri al Pascale il via al primo ciak, domani e dopodomani il set si sposta negli ambulatori dell’Ascalesi, struttura acquisita dal Pascale un anno fa. Tony e Flavio i due protagonisti, dieci minuti la durata del corto, scritto da Chiara Macor, anche se già si pensa a un ipotetico film. Tra gli attori anche un altro compagno di Made in Sud, Alessandro Bolide. Le comparse tutti infermieri veri.

«Conosciamo Paolo Ascierto da anni, ma anche se non lo avessimo conosciuto avremmo subito abbracciato questo progetto su cui contiamo di andare a Venezia, ma soprattutto di dare il nostro contributo alla ricerca oncologica» dicono Gigi e Ross. 

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Non è la prima volta che Gigi e Ross scendono al fianco del Pascale, lo hanno già fatto altre volte con spot di raccolta fondi per il cinque per mille. Un loro post con dedica ai pazienti oncologici campeggia nella hall dell’istituto insieme ad altri volti noti dello spettacolo e della letteratura.

«La fiducia nella terapia e nei progressi quotidiani della ricerca rappresenta il modo migliore per combattere la paura e incrementare la coscienza della prevenzione. Prevenzione, ricerca e terapie innovative sono i drivers entro cui si muovono le strategie messe in atto dal Pascale. Voglio esprimere la mia profonda gratitudine per la partecipazione a questa nostra campagna di sensibilizzazione agli attori, al regista, al produttore» sottolinea il direttore generale dell’Irccs napoletano, Attilio Bianchi.

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