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Napoli, sempre più degrado e abbandono al belvedere San Martino: «Promesse infrante»

Mercoledì 10 Agosto 2022
Napoli, sempre più degrado e abbandono al belvedere San Martino: «Promesse infrante»

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero commenta stato d'abbandono e di degrado dell’area di San Martino, nel quartiere Vomero, uno dei siti più belli e suggestivi di Napoli, da dove è possibile ammirare un panorama mozzafiato.

«Si tratta di una zona dove si trovano beni artistici e ambientali unici al mondo, come la Certosa e il Museo di San Martino con la passeggiata dei monaci, e Castel Sant’Elmo – afferma Capodanno -. Eppure i turisti che si arrampicano sulla collina per ammirare queste bellezze sono decisamente pochi rispetto alle potenzialità notevoli dell'area. Ad aggravare la scarsa ricettività contribuì, anni addietro, la chiusura dell'unico albergo che si trovava nei pressi del piazzale, sui luoghi dove ancora oggi rimane un manufatto abbandonato».

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«A distanza di quattro mesi dalla rimozione di una gru, che per anni ha fatto parte integrante del panorama e che finalmente, dopo numerose proteste e petizioni, fu rimossa nell'aprile scorso, si deve purtroppo  constatare che nessuna delle promesse fatte all'epoca sulla riqualificazione dell'area è stata mantenuta  – puntualizza Capodanno –. Sicché permane il puntellamento, realizzato con tiranti in legno, posto lungo il muro di contenimento nei pressi dell'ingresso al castello con erbacce e rifiuti di ogni genere abbandonati. Non si comprendono né vengono rese note le ragioni per le quali continua a rimanere in sito questa brutta quanto antiestetica struttura provvisoria e non si sia ancora provveduto, dopo tanti anni, a far effettuare i lavori di ripristino necessari per eliminarla e riattivare le attività ivi esistenti».

«Ad aggravare il degrado e l'abbandono - sottolinea Capodanno - contribuisce anche il transennamento, anch'esso non ancora rimosso, realizzato a salvaguardia di un tratto di balaustra lungo il belvedere laddove è invece scomparso il transennamento che era stato realizzato, a tutela dei passanti, a valle lungo le scale della Pedamentina, immediatamente al di sotto del tratto di balaustra interessato da dissesti. Una situazione il cui permanere crea non poche perplessità e preoccupazioni anche per problemi di sicurezza, per eliminare i quali si sollecitano ancora una volta le verifiche e gli interventi necessari, al fine di ripristinare la piena e totale agibilità del manufatto».

 

Sui problemi della zona di San Martino Capodanno sollecita ancora una volta l’interessamento immediato del Ministero per la cultura, della Regione Campania e del Comune di Napoli, ciascuno per gli interventi di rispettiva competenza, anche per mettere in campo una serie di provvedimenti atti al rilancio turistico dell’intera area, rilancio atteso da lustri, con la possibilità, tra l'altro, di creare numerosi posti di lavoro.

In una nota la Direzione regionale Musei Campania precisa che l’area delle cosiddette botteghe dei corallari, oggi caratterizzata dai barbacani, non è di competenza del Ministero della Cultura e della DRM Campania, ma del Demanio regionale, come più volte comunicato anche in occasione di precedenti articoli della stessa testata. La Direzione regionale Musei Campania si è mossa energicamente negli scorsi mesi per ottenere gli interventi promessi da parte della Regione e ha chiesto al Comune di convocare una conferenza di servizi sul tema, manifestando piena disponibilità a collaborare per giungere alla soluzione di questo annoso problema che è a cuore non solo dei cittadini, ma anche delle Istituzioni.

Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 10:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA