Fase 2: Napoli vara «tariffa Covid»,
il taxi a prezzo fisso e corse a 6 euro

Venerdì 8 Maggio 2020

L'Amministrazione comunale di Napoli ha approvato la tariffa fissa e vantaggiosi sconti per l'utilizzo del servizio taxi a Napoli nella fase 2 dell'emergenza epidemiologica. Lo rende noto in un comunicato il vicesindaco di Napoli, con delega alla Viabilità e al Trasporto Pubblico, Enrico Panini. Dalla metà della prossima settimana, per un periodo sperimentale della durata di 30 giorni, attraverso l'esposizione di un cartello ben visibile all'utenza, i tassisti potranno aderire, su base volontaria, alla cosiddetta «Tariffa Covid», una tariffa fissa di 6 euro di cui potranno beneficiare i cittadini che hanno bisogno di spostarsi tra i quartieri del Comune di Napoli, tutti i giorni della settimana escluso i festivi. Un cartello visibile sui singoli mezzi consentirà all'utente di scegliere il veicolo che adotta tale tariffa, la quale non comprende alcuni supplementi come la chiamata al Radio Taxi, il supplemento Festivo e Notturno. Inoltre, sempre ad una tariffa fissa di 6 euro, sono stati stabiliti 24 collegamenti da posteggio a posteggio (sarà possibile fruire di questa ulteriore tariffa dalle ore 7 alle 19 di tutti i giorni escluso i festivi). La delibera, spiega la nota, tiene conto di tutte le misure imposte dal Governo per garantire gli spostamenti in sicurezza e il distanziamento sociale cui bisogna attenersi e, nel contempo, mira a disincentivare l'uso del veicolo privato. La delibera, «è frutto del contributo del consigliere con delega alla mobilità Ciro Langella ed è stata discussa in due importanti riunioni della 'Commissione consultiva trasporto pubblico non di lineà che stabilisce specifiche misure che riguardano il servizio di Trasporto Pubblico non di linea durante la fase 2 dell'emergenza Covid-19».

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Con questa modalità - chiarisce ancora la nota del Comune di Napoli - potranno viaggiare nella stessa vettura 2 passeggeri e verrà richiesto un supplemento di 1,00 euro per ogni utente in più oltre il secondo, nel caso di vetture che in base alle attuali disposizioni possono occupare più sedili. Per i tassisti che invece preferiscono mantenere l'uso del tassametro e che intendono aderire, l'Amministrazione ha previsto l'applicazione di uno sconto per le corse cittadine ordinarie condotte per percorsi urbani dalle ore 7.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni escluso i festivi. In dettaglio, le corse il cui costo del tassametro è fino a 7,00 euro vengono scontate a 5,00 euro, mentre le corse il cui costo del tassametro supera i 7,00 euro si applica lo sconto di 2,00 euro. Il documento deliberativo chiarisce, pertanto, le azioni da porre in essere per garantire il distanziamento sociale sui taxi e consentire ai cittadini di viaggiare in totale sicurezza. Riassumendo, è vietato sedersi di fianco al tassista e sui sedili posteriori sono ammessi al massimo 2 passeggeri, ciascuno vicino al finestrino, lasciando il posto nel mezzo sempre libero. Per i taxi fino a 9 posti sono ammessi un massimo di 4 passeggeri trasportati. Tutti, nel veicolo, devono indossare la mascherina di protezione e alla fine di ogni corsa, i conducenti dovranno arieggiare l'abitacolo e disinfettare le parti di esso esposte al contatto. Infine, viene raccomandato ai tassisti di installare sulle auto i divisori protettivi e di dotarsi di POS del tipo Contact Less per accettare pagamenti con Carte di Credito/ Carte di Debito al fine di evitare scambi di danaro contante. «Da metà della prossima settimana parte un'importante sperimentazione che offrirà ai napoletani un servizio Taxi molto vantaggioso e sicuro per spostarsi in città durante la seconda fase dell'emergenza», afferma il vicesindaco con delega ai trasporti Enrico Panini che ringrazia il dirigente del Servizio Trasporto Pubblico Giuseppe D'Alessio, il Consigliere delegato alla Mobilità Ciro Langella ed i componenti della Commissione Consultiva Trasporto Pubblico non di Linea istituita presso il Comune di Napoli, nonché le Organizzazioni sindacali di categoria, «per lo straordinario lavoro svolto che ha consentito di costruire un piano efficiente ed allettante per la gestione di questi primi momenti di ripresa dall'emergenza». 

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