Pompei, clochard svenuto sui binari salvato in extremis grazie al cane randagio

Martedì 30 Marzo 2021 di Susy Malafronte
Pompei, clochard svenuto sui binari salvato in extremis grazie al cane randagio

Il cagnolino di un senzatetto attira l'attenzione e salva in extremis il suo amico, svenuto sui binari, che stava per essere travolto da un treno in corsa. Un clochard ubriaco vagava sui binari delle Ferrovie dello Stato, nei pressi del passaggio a livello di via Astolelle, quando è inciampato battendo la testa e perdendo i sensi. I titolari del negozio «Caccia e Pesca», aperto in quanto autorizzato dal Dpcm e nel rispetto delle normative sanitarie, ed un cliente, in lontananza ed in penombra, hanno notato un cagnolino che scodinzolava e abbaiava con insistenza. I due hanno pensato che il randagio fosse in serio pericolo, visto che si trovava al centro della strada ferrata.

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Davanti al cagnolino vedevano una massa scura indefinita e non riuscivano a capire cosa potesse essere. Preoccupati che il cagnolino potesse farsi male, da lì a poco, infatti, sarebbe passato il treno delle 20, lo hanno raggiunto per metterlo al sicuro. Mai avrebbero immaginato cosa potesse celarsi sotto quella forma scura, nascosta tra l'erba delle rotaie e l'oscurità della sera. Con sorpresa hanno visto che sui binari giaceva una persona. Con molta celerità, non c'era tempo da perdere, lo hanno preso di peso e tirato via dai binari. Sul posto sono arrivati tempestivamente gli agenti del commissariato di polizia che hanno messo in sicurezza l'uomo, affidandolo alle cure del 118. Senza l'intervento di salvataggio in extremis dei titolari del negozio di  «Caccia e Pesca», l'uomo - che si è procurato un grosso taglio sulla fronte e dal quale ha perso molto sangue - sarebbe, sicuramente, stato travolto ed ucciso dal treno. I due commercianti non si sentono eroi, nonostante hanno rischiato la loro stessa vita: «abbiamo salvato una persona e ne siamo felici». 

Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 10:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA