Napoli, donna travolta e uccisa sull'Asse:
il suo cagnolino bianco la «riconosce»

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di Chiara Graziani

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Il cadavere straziato e disperso lungo l'Asse mediano da decine di passaggi a tutta velocità resta senza nome. E' stato ordinato l'esame del Dna per ridare al povero corpo senza fisionomia un'identità. Ma qualche cosa lo rende inutile: appena la strada è stata sgomberata dopo i rilievi della polizia stradale ed il furgoncino nero con i resti umani si è avviato all'obitorio, sulla carreggiata è spuntato un cagnolino bianco.


La bestiola si è accucciata guaendo sul punto dell'incidente segnato da una macchia viola. Testardamente ha rifiutato di farsi portare via per riaprire l'asse mediano al transito. Una piccola statua che la polizia ha dovuto portare via di peso da quella macchia e da quell'odore. Manca la conferma ufficiale ma nessuno dubita più che il cadavere appartenga ad una donna scomparsa di casa nelle vicinanze: una signora di 65 anni che avrebbe inseguito la bestiola fino a scavalcare il guard rail e finire travolta da un'auto il cui conducente, ore dopo, si è presentato ai carabinieri di Giugliano.


 
Mercoledì 25 Gennaio 2017, 21:00 - Ultimo aggiornamento: 25-01-2017 23:14
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