Prof suicida, la lettera d'addio e il giallo della pistola in casa

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di Leandro Del Gaudio

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Ha lasciato una lettera ai propri cari, un testo definito molto dignitoso, che non contiene accuse o polemiche ma che - per forza di cose - fa riferimento alla vicenda che lo ha travolto in questi giorni. Poi, ha impugnato la pistola, l’ha puntata al petto e si è ucciso, lì nel chiuso della cantina dell’appartamento di Quarto dove da mercoledì pomeriggio era agli arresti domiciliari, per una storia incresciosa, legata a rapporti intimi con due sue studentesse. Non ce l’ha fatta Vincenzo Auricchio, 53 anni, fino allo scorso aprile docente di matematica del liceo classico Vico, in via Salvator Rosa a Napoli. Si è ammazzato con un colpo di pistola, arma detenuta legalmente da un suo parente, misteriosamente finita in suo possesso.
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Sabato 15 Giugno 2019, 23:00 - Ultimo aggiornamento: 16 Giugno, 12:28
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1 di 1 commenti presenti
2019-06-16 01:11:28
Spero che tutti quelli che hanno contribuito alla sua morte non si liberino più del rimorso

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