Napoli, ucciso durante il tatuaggio: era per il figlio ammazzato

Sabato 2 Gennaio 2021 di Leandro Del Gaudio
Napoli, ucciso durante il tatuaggio: era per il figlio ammazzato

Si stava facendo tatuare sul braccio sinistro una croce con il nome del figlio ucciso mentre metteva a segno una rapina. Era l'una di notte del 31 dicembre, quando un killer ha sfondato la finestra di un terraneo e ha preso bene la mira: ha esploso almeno sei colpi, tre dei quali sono andati a segno, colpendo l'obiettivo prefissato, il quarantenne Ciro Caiafa.

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