Napoli, Susy muore a 39 anni. L'ultima dedica al figlio: «Ti amo, la tua mamma pasticciona»

Venerdì 26 Marzo 2021
Napoli, Susy muore a 39 anni. L'ultima dedica al figlio: «Ti amo, la tua mamma pasticciona»

Il mondo del volontariato e dei vigili del fuoco di Napoli piange Susy Verde, mamma guerriera e giovane donna coraggiosa. Per cinque lunghissimi anni Susy ha tenuto testa al mieloma multiplo, una forma aggressiva di cancro che colpisce il midollo osseo e che alla fine ha preso il sopravvento. Susy se n’è andata stanotte, tra un mese avrebbe festeggiato i 39 anni e il settimo anniversario di matrimonio celebrato nella basilica di Santa Maria della Sanità. Un’unione felice quella tra Susy e Fabrizio coronata dalla nascita di Diego che a febbraio ha compiuto sei anni, l’ultimo momento felice della famiglia Verde: le candeline sulla torta di compleanno e mamma Susy che stringe al petto il suo piccolino: «Auguri al mio amore grande. Con la testa super dura proprio come me. E come diciamo noi, ti amo all'infinito. La tua mamma pasticciona». 

Malgrado la malattia e i dolori atroci Susy non ha mai perso il suo sorriso e la sua forza d’animo. Il viso incorniciato da una massa folta di capelli fulvi, gli occhi scurissimi e un sorriso che sapeva donare gioia. Si definiva “mamma speciale” Susy e non soltanto perché lottava contro il cancro. Susy amava definirsi così per sottolineare anche il suo legame con la madre Rosa: «Se non ci fosse lei - diceva -, lei che con la sua bellezza interiore riesce a farmi sentire la vita. Lei che mi fa capire che non devo mollare».

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Nelle ultime settimane, quando le condizioni fisiche di Susy sono peggiorate, c’è stata una forte mobilitazione per donarle il sangue. In massa all’ospedale Cardarelli di Napoli è accorso il mondo del volontariato e dei vigili del fuoco di cui Susy faceva parte insieme al suo papà Santino. E proprio papà Santino ha voluto salutare la figlia postando le immagini di Susy che raggiunge la vetta della mitica scala dei vigili del fuoco: «Figlia mia, questa volta non ti sei fermata in cima,sei andata oltre. Con la tua preziosa luce per illuminare il cielo e la strada del tuo piccolo Diego».

Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 15:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA