«Bene le manifestazioni anti-stese
ma qui servono lavoro e sicurezza»

Giovedì 18 Maggio 2017 di Pietro Treccagnoli
«Bene le manifestazioni anti-stese ma qui servono lavoro e sicurezza»

Su un muro di quel che resta dell'antico Ritiro del Crocifisso, un bene del Comune da sempre abbandonato e ridotto a metastasi di pietra in cima via Santa Maria Antesaecula, su quel poco di parete che il tempo ha risparmiato e che ancora nasconde il tufo mangiato dalla pioggia e dal sole, Joan Aguilò, artista catalano ha dipinto ieri un ragazzino che si aggrappa a una corda e un pallone di calcio che vola via. Lui vive a Maiorca ed è arrivato al Rione Sanità dopo aver contattato i ragazzi della Paranza. Oggi andrà a dipingere a Terzigno. La Sanità da almeno due anni si sta colorando. Murales nella piazza, su una facciata laterale della basilica del Monacone, in qualche palazzo storico, sul campanile della chiesa delle Fontanelle. Grandi icone che contendono la visibilità alle vecchie e nuove edicole sacre e alle foto e ai busti di Totò che nell'anno del cinquantenario della morte si sono moltiplicati come il pane e i pesci. Basta questo per cambiare faccia al quartiere? E bastano le manifestazioni che periodicamente si organizzano per fare da contraltare alle continue stese delle bande giovanili motorizzate, espressione della balcanizzazione dei clan? Non bastano, ma servono: è questa la diffusa vox populi. Servono come servono le volanti della polizia che ieri mattina e nel primo pomeriggio scivolavano lente per le piazze, tra le bancarelle dei Vergini e s'infilavano nei budelli dei vicoli. Tutto va bene, però occorrono sforzi ulteriori.


Lo ripete orgogliosamente chi si attacca al braccio la coccarda del turismo trovato o ritrovato. La buona Sanità incalza la MalaSanità. Per domani è prevista una nuova marcia. La chiamata a raccolta arriva dal presidente della Municipalità, Ivo Poggiani. «Contro le stese... rimanimme allerta!» recita l'invito dell'evento promosso dai social. «Scendiamo in piazza e coinvolgiamo tutte le realtà civiche, tutti i comitati, i semplici cittadini che non sono più disposti a fare passi indietro di fronte ai diktat mafiosi che provano ad imporci» conclude l'appello alla partecipazione.


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Ultimo aggiornamento: 12:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA