Pasqua a Napoli, in campo la task force contro gli irriducibili delle gite fuoriporta

Mercoledì 8 Aprile 2020 di Giuseppe Crimaldi

Una task force d'intervento per Pasqua. Polizia, carabinieri, finanza, esercito e polizia locale si mobilitano con oltre 5000 uomini un piano straordinario che vedrà intensificare - già dai prossimi giorni e fino a lunedì prossimo - i controlli e gli interventi per evitare picchi di disobbedienza durante i giorni della imminente festa.

C'è massima attenzione per le prossime giornate. In Italia, in Campania e dunque anche a Napoli. Sorvegliata speciale, questa inedita e imprevedibile Settimana Santa in emergenza Coronavirus. La parola d'ordine era e resta più che mai: non abbassare la guardia; anche perché mollare, cedere o anche solo abbassare la guardia proprio in questa che è una fase delicatissima nell'azione di contrasto al contagio potrebbe rappresentare un grave attentato alla salute di tutti.

Complici anche le belle giornate di sole e di dolce temperatura, il rischio è rappresentato sempre dai soliti irresponsabili ai quali non entra in testa che restare a casa rappresenta la sola arma di difesa che abbiamo. Consapevoli di questo potenziale esercito di irriducibili imbecilli, la forze dell'ordine hanno approntato un piano per raddoppiare i controlli nelle città, nei piccoli centri, ma soprattutto l'esodo verso mare e campagna. Soprattutto in occasione della Pasquetta.
 

 

Ed ecco scendere in campo la prevenzione e il controllo del territorio. Saranno giorni di superlavoro per poliziotti, finanzieri, carabinieri e vigili urbani in tutta l'area metropolitana (come nel resto della regione).

Sorvegliati speciali restano soprattutto due obiettivi: gli scali portuali e la rete autostradale, tangenziale compresa. Pattuglie della Polizia stradale dunque in prima linea ai caselli, lungo i raccordi e gli snodi viari anche provinciali. Mobilitazione massima anche per gli uomini della Polmare, che presidieranno soprattutto il Molo Beverello e gli approdi di Pozzuoli, Sorrento, Capri, Ischia, Procida e costiera amalfitana. Ma i controlli per intercettare anche i soliti noti verranno implementati anche in mare, con il personale della Capitaneria e della Guardia Costiera: già ieri nella rete dei controlli è finito un diportista impenitente che incrociava col suo motoscafo lo specchio d'acqua prospiciente Villa Rosebery. Gioverà ripetere anche un altro punto: a chi ha una seconda casa al mare, in montagna o in campagna, è fatto divieto assoluto di spostamenti.
 


Il drone si è sollevato nell'area orientale della città, tra i palazzi dei quartieri di San Giovanni a Teduccio e Barra.

Numerose le persone controllate dai militari della Compagnia di Napoli Poggioreale. Aggiungendo poi che i rischi di trasmissione del contagio da Covid 19 restano validi anche in mare aperto: e dunque, restate a casa e lasciate ormeggiati barchini, gommoni, gozzi e yacht. Off-limits, inutile dire, restano rigorosamente anche i litorali e le spiagge.

Un ruolo importante sarà anche quello svolto dai controlli svolti dal cielo. In azione entreranno elicotteri e droni. A proposito di droni: ieri quello in dotazione ai carabinieri ha sorvolato l'area orientale della città, tra i palazzi dei quartieri di San Giovanni e Barra. Numerose le persone controllate dai militari di Poggioreale: otto sono state sanzionate e tra queste due persone di Portici che, lasciando il comune di residenza, avevano raggiunto prima l'ufficio postale di via delle Repubbliche Marinare e poi una salumeria di San Giovanni. I due si sono giustificati dicendo che il negozio vendesse salumi di qualità superiore rispetto a quelli distribuiti nei market di Portici.

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Non sempre purtroppo bastano la buona volontà e le dimostrazioni pressoché generali, a Napoli e provincia, di chi rispetta l'obbligo forzato di evitare assembramenti. Il bestiario degli irriducibili idioti che sfidano la propria salute prima ancora che i divieti imposti per legge si arricchisce giorno per giorno di una casistica sempre più sorprendente. A Monterusciello sempre i carabinieri hanno sanzionato tre persone: i militari si sono insospettiti quando hanno notato un uomo in attesa davanti alla saracinesca abbassata di una barberia; all'interno, oltre al titolare - un 52enne di Fuorigrotta - c'era anche un cliente già accomodato sulla poltrona. Altro caso. Sorpreso a fare jogging in strada nel cuore del centro storico un 43enne napoletano ha fornito false generalità ai carabinieri della stazione Stella, è fuggito ma è stato raggiunto poco dopo. Dovrà rispondere di false dichiarazioni sull'identità propria e resistenza a pubblico ufficiale.

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