Riapertura scuole a Napoli, possibile rinvio per gli istituti che hanno ospitato i seggi

Martedì 22 Settembre 2020

A Napoli le scuole che sono sede di seggio elettorale potrebbero aprire lunedì 28 e non il 24. Lo apprende l'Ansa dal sindaco, Luigi de Magistris. Nel pomeriggio di oggi è previsto un incontro per fare il punto della situazione con la Asl, la Regione e con i dirigenti scolastici. All'origine del possibile slittamento le difficoltà della Asl a effettuare in appena 24 ore le sanificazioni di tutti i plessi interessati dalle elezioni. «Nelle scuole sede di seggi ancora oggi sono in corso gli scrutini - ha detto de Magistris - e da quanto mi è stato riferito nelle scorse ore la Asl, che è impegnata anche in altri campi, potrebbe non essere in grado di garantire la sanificazione in tutti gli istituti. Pertanto è verosimile che ci possa essere uno slittamento a lunedì per aprire le scuole interessate dai seggi tenuto conto che al momento non abbiamo garanzie di sanificazione in 24 ore e viste le giuste preoccupazioni dei dirigenti scolastici». La decisione sarà presa al termine della riunione pomeridiana.
 

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«Da tempo avevo espresso perplessità rispetto alla decisione di far coincidere le elezioni con l'inizio dell'anno scolastico perché era prevedibile che la Asl potesse non farcela a sanificare tutto in 24 ore», ha spiegato il sindaco. «Per la scuola è giunto il momento in cui o tutti comprendono che è necessario un alto senso di responsabilità collettivo e individuale o la scuola rischia di essere la Waterloo italiana dove il Paese non è in grado di reggere lo stress delle tensioni oggettive che - ha sottolineato - non si devono trasformare in strumentalizzazioni soggettive». De Magistris ha detto che sulla scuola «bisogna essere uniti, forti, coraggiosi e dalla parte dei ragazzi verso cui abbiamo una grande responsabilità perché non solo è importante la loro salute ma bisogna garantire il diritto allo studio che dopo non gli consegnerà più nessuno». «Rischiamo di consegnare a un'ecatombe generazionale milioni di giovani del Paese. Le elezioni sono importanti ma in una democrazia la scuola vale di più di un'elezione regionale», ha concluso.  

Ultimo aggiornamento: 18:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA