Riapertura scuole in Campania, De Luca firma l'ordinanza: «Ridurre il numero di studenti in presenza e protezione civile davanti ai plessi»

Riapertura scuole in Campania, De Luca firma l'ordinanza: «Ridurre il numero di studenti in presenza e protezione civile davanti ai plessi»
Venerdì 22 Gennaio 2021, 19:55 - Ultimo agg. 23 Gennaio, 07:33
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«Le scuole secondarie di primo grado (medie) riapriranno in presenza lunedì 25 gennaio 2021, salve diverse valutazioni di competenza dei sindaci o dei dirigenti scolastici. I dirigenti scolastici dovranno comunque certificare la sussistenza delle condizioni e requisiti di sicurezza sanitaria prescritti dal vigente piano di sicurezza per la ripresa delle attività della scuola, oltre ai requisiti di sicurezza generale». È quanto si legge nell'ordinanza numero 3/2021, in corso di pubblicazione e firmata da presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

«Si dispone inoltre lo svolgimento di attività di monitoraggio e di screening sul personale della scuola e sugli alunni delle classi o plessi interessati da casi di contagio, a cura delle Asl e dei medici di medicina generale.

Rimane a cura delle Asl anche il controllo del rispetto dei protocolli di sicurezza nelle scuole», si sottolinea.

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«Con riferimento alle scuole secondarie di secondo grado (superiori), si dispone la ripresa in presenza a partire da lunedì 1 febbraio 2021, salve diverse valutazioni di competenza dei sindaci o dei dirigenti scolastici. L'ordinanza - si legge - demanda ai singoli dirigenti scolastici la individuazione della percentuale di studenti in presenza (tra il 50 e il 75%), con espressa raccomandazione ad adottare un criterio prudenziale, al fine di minimizzare i contagi». Si dettano inoltre disposizioni per l'attivazione di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale (per consentire un maggiore distanziamento a bordo dei mezzi) e per il coinvolgimento della protezione civile presso i plessi e le stazioni a maggiore rischio di assembramento per scongiurare condotte contrarie alle misure di sicurezza sanitaria vigenti.

L'ordinanza infine fa espressa raccomandazione ai rettori delle Università di privilegiare piani di didattica a distanza, al fine di contenere il più possibile i rischi di contagio. 

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