Torre del Greco, città divisa per 50 metri: apre il cantiere per il collettore

Martedì 24 Agosto 2021 di Aniello Sammarco
Torre del Greco, città divisa per 50 metri: apre il cantiere per il collettore

Lavori legati al collettamento dei reflui all'impianto di depurazione di Foce Sarno: il divieto di circolazione imposto in viale Europa spacca in due la periferia cittadina. Proteste e disagi nella zona del quartiere Leopardi di Torre del Greco, dove ieri mattina una moto con in sella due persone è andata a sbattere contro i new jersey in cemento sistemati in quel punto proprio per fare rispettare l'ordinanza sottoscritta dal Comune e che prevede il divieto di circolazione per un tratto di circa 50 metri fino al prossimo 10 settembre. «Cinquanta metri sì, ma che di fatto rendono impraticabile l'intera arteria sostiene un residente arteria utilizzata come naturale punto di congiungimento tra la zona a ridosso del santuario del Buon Consiglio e la Litoranea, ancora molto frequentata in questi ultimi giorni di agosto». Risultato? Gli automobilisti, molti dei quali per nulla informati della decisione dell'ente, già presente in un'ordinanza firmata a inizio mese dal comandante della polizia municipale Salvatore Visone ma resa nota con un comunicato stampa dall'amministrazione solo alla fine della scorsa settimana, si sono visti costretti a servirsi di alcune traverse per raggiungere i luoghi desiderati.

«Così non si è fatto altro che congestionare il traffico in queste strade estremamente piccole - spiega Francesco, residente in via Mortelle - In tal modo una strada secondaria, e tale è stata sempre considerata dal Comune, come via Masseria Donna Chiara, è diventata un crocevia strategico ma purtroppo privo dei servizi necessari. Nelle ore di punta si sono registrati ingorghi mai visti da queste parti, con gli abitanti che hanno protestato in maniera vibrata». 

Ma il vero apice delle polemiche è stato raggiunto attorno alle 11 e 30 di ieri, quando uno scooter con a bordo due persone che transitava proprio su viale Europa è andato a impattare contro i new jersey in cemento sistemati poco prima dagli operai del cantiere. Quando il motociclista alla guida del mezzo diretto verso il lungomare, si è reso conto della barriera che gli si parava di fronte ha provato in tutti i modi a frenare, ma l'impatto con gli ostacoli è stato inevitabile. I due malcapitati sono stati portati via in ospedale per le cure del caso, anche se chi ha assistito alla scena ha sottolineato che non avevano riportato conseguenze gravi: Sicuramente si sono fatti male fa sapere uno dei presenti anche perché, come hanno spiegato, non avrebbero visto segnali che indicavano l'interruzione stradale. Sta di fatto che questi new jersey, se non opportunamente indicati, possono essere pericolosissimi per l'incolumità degli automobilisti, che qui nelle ore serali e notturne procedono a velocità sostenuta lungo viale Europa. 

Una strada questa già tristemente nota per una serie di incidenti anche drammatici, alcuni dei quali mortali, verificatisi nel corso degli anni. E che dovrà convivere con i lavori legati alle opere di collettamento dei reflui a foce Sarno, da ciò che ha fatto sapere il Comune, almeno fino alla fine dell'anno. Il cronoprogramma dei lavori che riguarderanno l'arteria è infatti contenuto in una nota protocollata un mese fa dalla Aquae scarl, società incaricata dalla Gori degli interventi. Quelli in programma fino al 10 settembre infatti sono soltanto i lavori che riguarderanno il tratto di strada compreso tra il picchetto 12 e il picchetto 10 (ovvero dalla cabina elettrica Rfi, di fronte al civico 32 di viale Europa, per circa metri 50 in direzione via Litoranea). Subito dopo sarà la volta del segmento compreso tra il picchetto 10 e il 7 (dalla fine del tratto precedente fino al depuratore di Villa Inglese): in questo caso i lavori sono programmati dal 10 settembre al 13 ottobre. Infine dal 14 ottobre e fino al 30 dicembre sarà la volta del tratto compreso tra il depuratore e via Gurgo (tra i picchetti 7 e 1).

© RIPRODUZIONE RISERVATA