Federico II, inaugurato il nuovo anno accademico del Polo Penitenziario Universitario

Lunedì 8 Novembre 2021
dal sito unina.it

È stato inaugurato stamattina il nuovo anno accademico del PUP - Polo Universitario Penitenziario della Federico II di Napoli. Al quarto anno dalla sua istituzione il Polo campano ha il più alto numero di iscritti e già nel corso del 2022 laureerà i suoi primi studenti. E da oggi, grazie al protocollo appena firmato, potrà anche far fare il tirocinio curriculare agli iscritti al corso in Scienze erboristiche presso la Farmacia della sede del Centro Pasquale Mandato di Secondigliano, dove si è svolta la cerimonia di inaugurazione, alla presenza degli studenti del Pup. Sono intervenuti Giulia Russo, Direttrice del Centro Pasquale Mandato; Rita Mastrullo, Prorettrice dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Marella Santangelo, Delegata del Rettore al Polo Universitario Penitenziario della Federico II; Angelica Di Giovanni, Presidente del Tribunale di sorveglianza di Napoli; Ciro Verdoliva, Direttore ASL Napoli 1; Samuele Ciambriello, Garante dei detenuti della Regione Campania, e Mariano Stornaiuolo, Delegato del Dipartimento di Farmacia al PUP. Nel corso dell’evento è stata firmata la convenzione tra l'Università degli Studi di Napoli Federico II, il Dipartimento di Farmacia, il Tribunale di Sorveglianza di Napoli, l'ASL NA1 e il Provveditorato Amministrazione Penitenziaria Campania, per l'attivazione del tirocinio di cui sopra.

«Oggi inauguriamo il quarto anno accademico del Polo Penitenziario Universitario Federico II, iniziativa resa possibile grazie all’impegno di tantissime persone, docenti, operatori, educatori, volontari. - spiega la prorettrice Rita Mastrullo - Abbiamo circa 100 iscritti, che incidono su 8 corsi di laurea afferenti a 7 diversi Dipartimenti. Vi lavorano mediamente ogni anno 100 docenti e abbiamo reclutato, nell’ultimo bando, 16 tutor, tra dottorandi e studenti di lauree magistrali. Siamo molto soddisfatti». «In questa sede non si celebra solo l’inizio del nuovo anno accademico ma anche la firma dell’accordo con l’Asl Napoli 1, ulteriore espressione della rete che si è creata intorno al Polo che crea un ponte con la società. - sottolinea la direttrice Giulia Russo - Riuscire a vedere concretamente soggetti che escono da qui per fare altro rispetto a ciò che li ha portati all’interno di questa struttura è qualcosa di straordinario». «Per il nuovo anno accademico abbiamo avuto una grande richiesta di immatricolazioni per tutti gli 8 corsi di laurea che il Polo offre: scienze sociali, scienze politiche, servizi giuridici, sviluppo sostenibile e reti territoriali, economi e commercio, lettere moderne, scienze erboristiche e scienze gastronomiche mediterranee. - sottolinea la delegata Federico II Marella Santangelo, anima del Pup - L’ampia offerta ci ha fatto avere un risultato ottimo, sono arrivati studenti nuovi da tutta Italia».

Il PUP Fedeico II è il primo polo universitario penitenziario del Meridione d'Italia, nato da un importante lavoro di collaborazione tra l'Università degli Studi di Napoli Federico II e il Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria della Campania. È una iniziativa molto importante per l'affermazione e la concretizzazione del diritto allo studio di persone in regime di restrizione della libertà personale nel solco di una concezione della pena rieducativa, come recita l'art. 27 della nostra Costituzione che mette insieme l'istanza personalistica cioè il principio di umanità, con l'istanza solidaristica cioè il principio rieducativo. Lo dimostrano la partecipazione, l'impegno e i risultati ottenuti dagli studenti in regime di restrizione nei 3 anni accademici già trascorsi dalla sua istituzione.

Ultimo aggiornamento: 20:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA