Napoli, morto Raffaele Bracale: addio a uno dei grandi maestri di Napoletanità

Venerdì 28 Gennaio 2022
Napoli, morto Raffaele Bracale: addio a uno dei grandi maestri di Napoletanità

È morto a 77 anni lo scrittore Raffaele Bracale, uno dei massimi napoletanisti, probabilmente il più grande esperto in città di lingua e cultura napoletana.  

Bracale è nato a Napoli nel 1945 dove compì gli studi laureandosi in giurisprudenza. Ha lavorato per oltre un ventennio persso il maggior istituto di credito del Mezzogiorno e si è dimesso nel 1992. Costretto da una improvvisa invalidità a non poter più camminare, si è appassionatamente impegnato in campo artistico, spaziando dalla pittura alla fotografia, dalla narrativa alla poesia e al teatro. Ha collaborato a giornali e riviste napoletani con articoli di costume ed ha ricevuto in vari concorsi nazionali attestati e premi sia come poeta che come pittore, sia come regista che come autore teatrale. Per il teatro, ha scritto e rappresentato una mezza dozzina di lavori: Scaveze, ma sule.  Fortuna mia. Ma cos’è questo inconscio? Il monaco santo. Chi fa male 'è muonece... Quanno nascette Ninno a Betlemme.
Ha pubblicato volumi di narrativa, di gastronomia, sul diletto napoletano.

«La perdita di Raffaele Bracale è gravissima. Gravissima. Un riferimento culturale costante, un Maestro, un uomo speciale. Un dolore immenso per questa città, oggi molto più povera» ha scritto sui social Maurizio de Giovanni.

«Oggi se ne è andato un grande uomo, un amico ma soprattutto il mio maestro: Raffaele Bracale. Devo tutto a lui. Tutto quello che racconto me lo ha insegnato lui, tutto! Era la “cassazione” per ogni controversia sulla lingua napoletana (anzi idioma come voleva che si dicesse). La mia casa editrice, Cultura nova, è nata grazie a lui. Ho studiato la napoletanità editando i suoi libri. Risolveva tutti i quesiti che gli sottoponevo. Mi mancheranno le chiacchierate davanti al caffè di Annamaria. Così voleva che fosse definito in quarta di copertina. Raffaele Bracale - Napoletanologo, studioso dell'idioma napoletano. Poeta, narratore, commediografo, attore e regista teatrale» è il cordoglio sentito di Amedeo Colella. 

Ultimo aggiornamento: 16:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA