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Il Comune di Napoli apre alle scuole: «Vogliamo ascoltare le richieste degli studenti»

Martedì 3 Maggio 2022 di Emma Onorato
Primo appuntamento del progetto Destinazione Comune

Palazzo San Giacomo apre le porte agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. Così questa mattina alcuni bambini - dell'Istituto Comprensivo Bovio Colletta - hanno partecipato al primo incontro del progetto Destinazione Comune. Un'iniziativa volta a creare un ponte tra scuola e amministrazione: «Vogliamo dare ai ragazzi l'opportunità di raccontare le loro esperienze, il loro modo di vivere la scuola», spiega Maria Filippone, vicesindaco e assessore all'istruzione. Un'occasione che sigilla «uno spazio partecipato di democrazia»  tiene a precisare. L'appuntamento si ripeterà - per tutto il mese di maggio - ogni martedì dalle ore 10.00 alle 12.00; per poi riprendere ad ottobre. Attraverso questo invito «il Sindaco apre il portone di Palazzo San Giacomo per accogliere i nostri cittadini più importanti, ovvero i bambini e i ragazzi». Un'iniziativa ideata «per far vivere una vera e propria mattinata di educazione civica al di fuori dei confini scolastici».

È una giornata volta a sensibilizzare i giovani sui temi dell'educazione civica, attraverso un percorso di potenziamento che ha avuto inizio con  una visita guidata alla scoperta dello storico Palazzo del Comune di Napoli. Il programma della mattinata è proseguito nella Sala Giunta in presenza del vicesindaco e del consigliere comunale, Walter Savarese. Durante l'incontro la Filippone ha invitato gli studenti a presentarsi e a rivolgere delle domande. Così si è venuto a creare un momento di unione, d'interazione, di ascolto attivo con i ragazzi. Chi aveva delle richieste da fare si è seduto insieme alla vicesindaco intorno al tavolo dell'amministrazione comunale. Nessuna timidezza ha ostacolato gli studenti che, quasi a simulare una question time, hanno rivolto le loro più sentite richieste. Richieste che si sono focalizzate soprattutto sulle condizioni strutturali della loro scuola di appartenenza (l'istituto Colletta sito nel centro storico di Napoli). Studenti delle medie che - a causa dell'inagibilità dell'edificio scolastico - si sono dovuti trasferire in un'altra struttura. «Vogliamo una scuola con la palestra, aule più grandi e banchi nuovi», è la richiesta di Genny, uno degli studenti che frequenta la prima media. Ma c'è anche chi chiede la possibilità di avere una biblioteca scolastica a portata di alunni, laboratori e sale multimediali dedicate alla ricerca. «Questi bambini ci chiedono la normalità, chiedono cose di cui hanno diritto», commenta la vicesindaco che assicura che l'amministrazione interverrà, si attiverà, affinché vengano colmate queste esigenze. Necessità che dovrebbero essere garantite in ogni scuola e ad ogni studente. 

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Attraverso questo appuntamento il Comune di Napoli dimostra di volere investire sul futuro, sui giovani, affinché la vicinanza con le istituzioni possa diventare anche un incentivo per combattere l'emergenza legata alla dispersione scolastica. Un abbandono che si cerca di contrastare creando una sinergia, un contatto diretto con l'amministrazione. Così la Filippone - rivolgendosi ai giovani - mette in evidenza l'importanza di continuare con assiduità il percorso scolastico.

Agli studenti - che hanno preso parte all'incontro - sono stati consegnati degli attestati di merito per aver partecipato alla giornata di formazione civica. 

Ultimo aggiornamento: 4 Maggio, 07:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA