Regionali Campania 2020, Ciarambino a muso duro: «Massoni e figli e nipoti di boss nelle liste»

Domenica 23 Agosto 2020

«Un esercito di oltre mille candidati a sostegno di chi ha già fallito. Chi non è in grado di vincere con la forza delle idee e delle proposte mette in campo la forza dei numeri. A questa ammucchiata di massoni, figli e nipoti di boss, indagati per reati anche gravi, riciclati, ex tangentisti, facce da Prima Repubblica, esperti saltatori della quaglia, maestri della clientela scientifica e professionisti delle poltrone oppongo cinque anni di battaglie e risultati in Consiglio regionale, un progetto di valore per la nostra terra e una lista di candidati che portano con sé competenze e anni di impegno sui propri territori». Così la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania, Valeria Ciarambino.
 


«Ai cittadini della Campania - aggiunge - dico di non fidarsi di chi ha già governato e fallito e di dare a noi l'opportunità di governare questa meravigliosa terra. Mi rivolgo soprattutto agli indecisi o a coloro che pensano di non andare a votare, mi rivolgo a chi in passato ha già votato il M5S: non riconsegniamo la nostra Regione nelle mani di chi l'ha distrutta. E a chi non ha le mani del tutto libere, perché nelle liste dei nostri avversari c'è un amico, uno zio o un cognato a cui non può negare la preferenza, votasse me come candidato presidente della Regione. Non serve il 51%, ma appena un voto più degli altri per vincere. E noi possiamo vincere, battere chi in dieci anni ha inanellato solo primati negativi per la Campania in ogni settore». «Con me - sottolinea Ciarambino - vincerà il popolo delle persone oneste e di valore della Campania. Nei prossimi giorni presenterò in tutte le piazze la black list degli impresentabili in corsa per le regionali. I cittadini hanno il diritto di sapere chi sono coloro che rischiamo di ritrovarci nelle istituzioni».

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