Cento bibliofili internazionali affascinati dai volumi campani

Cento bibliofili internazionali affascinati dai volumi campani
di Cristina Cennamo
Giovedì 15 Settembre 2022, 17:57 - Ultimo agg. 18:36
2 Minuti di Lettura

L’ Association Internazionale de Bibliophilie, di cui fanno parte i più importanti collezionisti di libri antichi e curatori di prestigiose biblioteche museali provenienti da tutto il mondo, ha scelto Napoli come sede del suo annuale congresso, ospitato dalla Biblioteca Nazionale di Napoli che insieme all’Archivio di Stato, alla Biblioteca dei Girolamini, alla Reggia di Caserta e alla Fondazione Banco Napoli hanno aperto le loro porte ai circa 100 congressisti insieme anche al museo Diocesano di Salerno ed al Pio Monte della Misericordia, che a loro volta si sono resi disponibili ad accogliere i partecipanti facendo visitare le loro collezioni. A tutti loro sono stati mostrati i più importanti manoscritti, libri e documenti che ciascun ente possiede, anche quelli spesso non esposti al pubblico: Napoli è infatti stata scelta per l’importanza dei documenti  delle sue biblioteche.

 

Il presidente Jean Bonna (noto collezionista di libri e disegni antichi) ed il segretario generale dell’associazione Jean-Marc Chateline (Direttore del Dipartimento Libri Rari della Biblioteque nationale de France) hanno ricevuto da parte di tutti i direttori delle istituzioni napoletane e campane la massima disponibilità a far visionare i propri tesori. Il curatore scientifico del congresso è stato il professor Gennaro Toscano che ha studiato a Napoli e Parigi ed attualmente ricopre la carica di consigliere scientifico per il museo della Biblioteque nationale de France, ed è professore all'Ecole Nationale des Chartes.

© RIPRODUZIONE RISERVATA