Napoli, inaugurata la rassegna d'arte Farmacopee in Piazzetta Duca D’Aosta

Venerdì 17 Settembre 2021
Napoli, inaugurata la rassegna d'arte Farmacopee in Piazzetta Duca D’Aosta

Grande partecipazione di pubblico ieri sera per la prima di Farmacopee, una insolita rassegna artistica presentata alla Farmacia Dei Golfi di Napoli, in Piazzetta Duca D’Aosta.

Pietro Lista e Rosa Cuccurullo, i primi artisti in mostra nelle vetrine della farmacia ad angolo con i gradini Conte di Mola, dirimpettaie al Teatro Augusteo, dando il via ad un ciclo di esposizioni che vedrà l’alternarsi di noti autori campani. 

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Lista, tra i più influenti esponenti dell’arte povera, il cui nome è legato a personalità del calibro di Marcello Rumma e Achille Bonito Oliva, ha presentato “Diario”, installazione  in spago e legno racchiusa in una scatola di plexiglass.

Cuccurullo, versatile autrice dal percorso professionale eclettico , ha portato in mostra “Erbario”, eleganti opere a tema foliage.

Dieci in totale gli autori che hanno aderito alla rassegna Farmacopee chiamati dalla Famiglia De Martino, titolare della rete di farmacie campane, a lavorare ex-novo ad un’opera “portabile”: inediti, dunque, che vanno a formare un’originale collezione di “Raccolte Metafantafisiche delle cose di.”

Un progetto corale che consta di più appuntamenti divisi in sei bi-personali, dando vita ad una serie di mostre che  proseguirà fino a febbraio 2022. Dopo il primo opening di ieri con Pietro Lista e Rosa Cuccurullo,  in esposizione fino al 12 ottobre, seguiranno Vittorio Vanacore e Rosanna Iossa, Antonella Pagnotta e Gaetano Di Riso, Angelo Maisto e Fiormario Cilvini, Felix Policastro ed Enzo Palumbo.

Un originale format che avvicina il pubblico in modo innovativo all’arte contemporanea, puntando alla valorizzazione di uno spazio storico della città e su un’idea di benessere totale.

Farmacopee (dal greco antico phármakon "farmaco" e  poiéō "fare") ovvero l’arte di preparare i farmaci, pone accento sulla complessità della società attuale, che riconosce sempre più l’opportunità di riservare dei momenti dedicati all’arte, travalicando quelli che sono gli spazi convenzionalmente deputati all’esposizione delle opere .

Partendo dall’assunto che “tutti gli oggetti sono cose, ma non ogni cosa è un oggetto”, Farmacopee sottolinea il bisogno di generare alterità nella realtà quotidiana , come cura della mente.

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Il debordamento dell’arte dai luoghi ufficiali invita, infatti, ad una riflessione sull’oggettualità e sulla cosalità. Di certo in una vetrina si espongono oggetti, ma si possono presentare per oggetti cose che non lo sono. È l’ambito oggettuale ad aver stimolato ognuno dei dieci artisti che hanno aderito alla rassegna.

«Un’opera è sì una cosa, ma differente dall’oggetto: al limite è un oggetto inutile, ma pur tuttavia serve ad oggettivare la realtà, farla mondo», sottolinea Marcello Francolini, autore dei testi critici che accompagneranno ogni mostra.

Proprio  l’arte che dà visibilità al mondo, e quindi influisce sugli umori, incide sul corpo alla stregua di un farmaco. 

Da diverso tempo “Le Farmacie dei Golfi” aderiscono ad iniziative solidali e progetti che si preoccupano di curare i pazienti non semplicemente prescrivendo medicinali ma avendo a cuore il loro stato d’ animo, migliorandone il benessere emotivo. Farmacopee è nata facendo appello alla sensibilità artistica e al gusto estetico come terapia.

Durante l’inaugurazione si sono susseguiti gli interventi del Dott. Nicola Di Martino che ha dato il benvenuto ai numerosi ospiti, poi quello di Marcello Francolini, curatore e critico d’arte, della Prof.ssa. Margherita Romano, e di Rossana Iossa, artista, coordinatrice ed ideatrice dell’evento insieme alla Famiglia Di Martino.

È stato distribuito un origami a forma di barca,  a simboleggiare il viaggio ideale nell’arte contemporanea , per struttura simile al bugiardino che accompagna tipicamente i prodotti farmacologici, con all’ interno  notizie utili per la lettura dell’opera e le note biografiche degli artisti in mostra.

Ultimo aggiornamento: 19 Settembre, 20:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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