Archeologia e tarantella, nuovo progetto al Maschio Angioino

di Emanuela Sorrentino

Tarantella e archeologia al Maschio Angioino, con un nuovo progetto culturale incentrato su storia e identità. L'idea è quella di arrivare al pubblico attraverso un diverso modo di unire le arti dello spettacolo e il lavoro di esperti professionisti, quali archeologici, speleologi, naturalisti, geologi, storici, guide turistiche. Dall'incontro di Timeline Napoli e I Guarracini, due realtà partenopee di professionisti, prende vita «Archeologia e tarantella: tra storia e cultura popolare»: un progetto-evento che alza il sipario del castello di piazza Municipio venerdì 7 e domenica 30 settembre (dalle ore 16), e prosegue con altre date, con l'idea di calare i partecipanti - in prima persona - nelle varie epoche storiche che si sono susseguite a Napoli. Una traccia indelebile che è visibile ancora oggi osservando i reperti archeologici situati nel sottosuolo della fortezza partenopea.

Si inaugura così un viaggio emozionante nella storia di Napoli, fatto di contaminazioni, conoscenze e divertimento: i partecipanti saranno coinvolti in un percorso sensoriale attraverso pièce teatrali, esibizioni musicali (villanelle, fronne, tarantelle, tammurriate, ‘ndrezzata in costume d’epoca) e i racconti di guide esperte, con la possibilità di visitare anche quei luoghi di norma non accessibili al pubblico. Per partecipare, è necessaria la prenotazione al numero 3317451461 o attraverso i canali social e via mail info@timelinenapoli.it
Giovedì 6 Settembre 2018, 13:35
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