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Atmosfere Gospel, rassegna in musica tra Pozzuoli e Gaeta

Martedì 28 Giugno 2022
Atmosfere Gospel, rassegna in musica tra Pozzuoli e Gaeta

Atmosfere gospel è la rassegna di Gospel a cura di C.F.A. Accademia Musicale dei Campi Flegrei che si svolge venerdì 8 luglio al Macellum Tempio di Serapide  di Pozzuoli (via Serapide,13) alle ore 19.30 e sabato 9 alla chiesa di Santa Maria di Porto Salvo (Salita degli Scalzi, 17) di Gaeta alle ore 19.30.

Quaranta coristi di Eyael, coro nato dalla fusione del coro Città di Pozzuoli e dal coro città di Gaeta, daranno vita ad un concerto in cui l’energia dirompente del gospel sarà protagonista. I brani previsti in scaletta sono: Amen, My lord kumbaja, How Lord Excellent, I won't go back di William McDowell, Thank you Jesus, Ride on King Jesus, The Battle of Jericho, Adiemus.

«Sono molto felice - dichiara Enrica Di Martino, direttrice artistica della rassegna e presidente della C.F.A. – di questa rassegna perché i protagonisti sono due cori che per la prima volta si esibiranno insieme. La forza del Gospel risiede proprio nella sua capacità di unire le persone; i brani che proponiamo sottolineano il senso di fratellanza, di condivisione tipici di questa musica. Come per magia, come accade sempre nel Gospel, le tante componenti si fondono in un’unica voce. Già nell’esperienza dell’International gospel days, dove si sono esibiti cori nazionali ed internazionali, ho notato come le peculiarità dei singoli si fondono con quelle degli altri partecipanti dando vita ad un vero intreccio artistico particolarmente gradito al pubblico. Grazie all’Ati Macellum, che gestisce il Macellum di Pozzuoli, torniamo in questo luogo fantastico che fornisce una cornice unica. A Gaeta sarà la chiesa di Santa Maria di Portosalvo, suggestiva location, ad ospitarci e a darci la carica per fare conoscere la nostra musica».

Quando i Neri dal continente africano, nei secoli XVII e XVIII,  furono portati in schiavitù a lavorare nelle piantagioni di cotone degli Stati Uniti meridionali, la loro musica li accompagnava e per alleviare la fatica di quella vita, nacquero le plantation songs da cui derivarono i work songs e i calls, canti che descrivevano la loro vita giornaliera nei campi e per comunicare tra loro.
I predicatori battisti e metodisti venuti dall’ Europa che li convertirono al Cristianesimo,  trovarono  nella forte spiritualità dei neri e nella loro musica terreno fertile. Nacquero così gli Spirituals, una rielaborazione in chiave cristiana della musica rituale africana. Con la fine della schiavitù, 1865, c’è un tentativo costante di modernizzare gli spirituals e favorire così la loro diffusione e commercializzazione, e nasce un nuovo genere musicale la cui l’ascesa fu inarrestabile, e ben presto, grazie anche all’avvento ed alla diffusione di radio, giradischi e tournée, varcò i confini americani.

La musica Gospel è tipicamente una musica corale. Dal 1960 circa combinando con successo le liriche religiose con i ritmi rock contemporanei e facendosi accompagnare da basso e batteria, i cori Gospel escono dalle chiese incontrando quel successo che ancora oggi gli viene meritatamente riconosciuto.

Il programma del concerto è pensato esaltando il senso del gospel che è una musica che racconta il dolore, le difficoltà e le frustrazioni della vita quotidiana, ma anche la fede e la speranza di liberazione e di riscatto. Le due facce, il dolore e la speranza, camminano sempre, proprio come avviene oggi per noi. Dalla pandemia, dolore immenso e straziante, si cerca di uscire, si spera in un mondo migliore. 

Il concerto dell’8 luglio sarà preceduto dalla presentazione del libro Il viaggio di Apione dell’architetto Maria Caputi.

Dalle sabbie dell’oasi del Fayyum una squadra di archeologi rinviene un cofanetto con due papiri, due lettere inviate a casa da un giovane marinaio. Da qui parte il viaggio del giovane Apione, che si muove dalle coste d’Egitto per arruolarsi nella Classis Praetoria Misenensis, la flotta imperiale romana di stanza a Miseno, senza immaginare che, oltre a conoscere una nuova terra, nuovi amici e forse anche un grande amore, sarà addirittura chiamato a difendere la vita dell’Imperatore. Dialoga con l’autrice

L’evento dell’8 luglio è realizzato in collaborazione con l’Ati Macellum.

Ingresso al Macellum € 10,00

L'ingresso al concerto del 9 luglio è  gratuito. 

Ultimo aggiornamento: 16:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA