Aggressione all'avvocato Longo: rinviati a giudizio i due fidanzati. Assolta la loro amica

Lunedì 21 Giugno 2021 di Marco Aldighieri
IL PROFESSORE L'avvocato Piero Longo

PADOVA - Si è chiuso il cerchio attorno all'agguato e al pestaggio ai danni dell'avvocato Piero Longo, avvenuto la sera del 30 settembre dell'anno scorso in via Tiso a Camposampiero in pieno centro storico. Il gup Elena Lazzarin ha spedito a giudizio, per il prossimo 22 di settembre, i fidanzati Luca Zanon (elettricista) e Silvia Maran (commercialista), mentre ha assolto per anon avere commesso il fatto Rosanna C. che aveva chiesto di essere giudicata con il rito abbreviato. 

Quella sera il professore Longo all’interno dell’androne del suo palazzo,  è stato pestato con calci e pugni al volto, e su tutto il corpo. Inoltre, è stato afferrato con estrema forza da dietro al collo per immobilizzarlo. L'avvocato, nel tentativo di allontanare i suoi due aggressori, ha sparato due colpi di pistola all’interno dell’androne. E come prevede la nuova legge ha agito per legittima difesa. Una telecamera comunale della videosorveglianza ha immortalato Zanon e Maran colpire il professore già sul portone d’ingresso. L’ex senatore è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi superiore ai 40 giorni.

Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 08:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA