Gioca a calcio con gli amici in oratorio, ragazzo di 16 anni muore per un arresto cardiaco

Domenica 25 Luglio 2021 di Davide De Bortoli
Il campo da calcio della parrocchia di Passarella di San Donà di Piave e Cristian Bottan

SAN DONA' -  Se n'è andato giocando a calcio all'oratorio di Passarella, che era solito frequentare con gli amici. Il calcio, infatti, era lo sport che amava Christian Bottan, 17 anni, studente dell'istituto commerciale Alberti dove frequentava con profitto il corso di amministrazione finanza e marketing nella sezione B; in settembre si sarebbe iscritto al quarto anno. Il dramma è accaduto ieri pomeriggio, alle 15.30 circa. Chi stava giocando con lui, ancora sotto choc, quasi non riesce a trovare le parole per raccontare una tragedia così grande. «Durante un'azione Christian stava correndo spiegano i presenti -: ad un certo momento ha rallentato la corsa e si è accasciato a terra. Lo abbiamo visto andare giù. È avvenuto tutto all'improvviso». Gli amici, preoccupati delle sue condizioni, sono accorsi per capire cosa stesse succedendo. Tra i primi soccorsi che gli sono stati prestati, è intervenuto il padre di uno dei ragazzi che erano in campo con lui. Nel tentativo di salvargli la vita è stato usato un defibrillatore che è stato posizionato vicino alla chiesa a cura dell'associazione Amici del cuore di San Donà. 


L'ALLARME

Nel frattempo è stato dato l'allarme e sono intervenuti i sanitari, anche se ormai non c'era nulla da fare. Sul posto sono arrivati anche il papà Roberto Bottan, la mamma Paola Montagner, distrutti dal dolore per la scomparsa del loro unico figlio. La notizia della tragedia si è diffusa rapidamente, suscitando profondo cordoglio nelle comunità di San Donà, Fossalta e Musile. La famiglia Bottan, infatti, abita nella frazione di Caposile. Sul luogo della tragedia in pochi minuti è arrivato anche don Giuseppe Danieli, parroco di Passarella e Caposile. «Siamo tutti molto scossi racconta un'abitante della zona - Si tratta di ragazzi che conosciamo bene perché spesso si trovavano a giocare a pallone nel campo sportivo dell'oratorio di Passarella. Sono tutti giovani di 16 o 17 anni, anche oggi si erano trovati, come fanno di solito. Christian faceva parte del gruppo, era sempre rimasto in contatto con i ragazzi che abitano in questa zona. Quando è caduto sono accorsi in tanti per capire cosa gli fosse successo, per tentare di rianimarlo. E quando è arrivata l'ambulanza, purtroppo, abbiamo capito che non si sarebbe ripreso. Un dolore immenso per la famiglia Bottan e insieme una terribile esperienza per tutta la nostra comunità. In questo momento pensiamo anche ai ragazzi che giocavano con lui, un bel gruppetto di giovani che crescono insieme. Adolescenti che sono impegnati nello studio, per i quali tirare calci ad un pallone all'oratorio rappresenta uno svago, un modo per coltivare amicizie e passare del tempo insieme».
 

Ultimo aggiornamento: 26 Luglio, 17:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA