Resa sulle autonomie: nei 5stelle cresce la paura del voto

Lunedì 3 Giugno 2019 di Mario Ajello
Nei 5 stelle cresce fortemente la paura del voto. La spia di questo è la resa sulle autonomie. La barricata pre-elettorale si fondava sull'assoluta  intransigenza contro lo Spacca-Italia dei leghisti. Ma adesso, nonostante i voti presi al Sud, unica parte d'Italia  in cui i grillini resistono, il cedimento pur di stare in Parlamento e non andare alle urne.

"Le autonomie a noi vanno bene", annuncia il capogruppo stellato alla Camera, Francesco D'Uva. E Paola Taverna,  vicepresidente  del Senato: "Flat tax? Autonomie? Io sono convinta che gli elettori abbiano espresso consenso a queste battaglie della Lega. Quindi accettiamo questi temi e mettiamo il Carroccio alla prova”. E questa è la linea che di Di Maio. Quella della prudenza. Infatti il capo M5S si è smarcato da Roberto Fico sulla sua idea che la parata del 2 giugno andare dedicata ai rom.

Ha considerato una sorta di provocazione questa uscita del presidente della Camera ("Idea personale"). Ma soprattutto ritiene questo e tutto ciò che può disturbare la convivenza con la Lega un rischio che può portare alle elezioni. Ossia al defenestramento di gran parte del gruppo parlamentare grillino, che nel Palazzo ha cominciato a trovarsi  a proprio agio. Ultimo aggiornamento: 13:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA