Amatrice: la piccola Maria Sofia, un mese,
salvata dal padre mentre tutto crollava

Mercoledì 31 Agosto 2016
LA piccola Maria Sofia con la madre

Ad Amatrice la comunità rumena è radicata già da qualche anno e numerosa. Ne fa parte la più piccola bimba scampata al terremoto, si chiama Maria Sofia Horobor, ed è stata portata in salvo dal padre durante il terribile sisma. 

Sono sette i morti rumeni ad Amatrice, tra di loro c'è anche un bambino. Nove invece sono i dispersi e quattro si trovano all'ospedale a Rieti. Ieri, in occasione delle esequie, è arrivato anche padre Costantin Horban, sacerdote della Chiesa ortodossa rumena d’Italia e il Premier rumeno Dacian Ciolos che ha dichiarato: "I cittadini romeni ed italiani che hanno perso persone care, che sono stati colpiti da questa tragedia, hanno dimostrato loro stessi un forte spirito di solidarietà e generosità. È naturale stare vicino a loro e colgo l'occasione per ringraziarli. Tutti siamo responsabili gli uni di fronte agli altri. Insieme possiamo superare queste sfide molto difficili".

Maria Sofia ha compiuto un mese pieno il 28 agosto nella tendopoli. Il padre Mihai, 29 anni, è riuscito a salvare tuttta la famiglia: "Non ci sono parole, dobbiamo solo ringraziare Dio che siamo salvi, siamo riusciti a uscire, noi siamo una famiglia di fortunati, ci siamo salvati tutti, non tutti sono stati fortunati come noi". Mihai aveva comprato casa ad Amatrice e la stava ristrutturando, la casa non c'è più, ma la famiglia è salva, i suoi vicini non ce l'hanno fatta, sono morti tutti. 

 

Ultimo aggiornamento: 22:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA